Top Marcelo, flop Adebayor. Real-Lione, le pagelle dei blancos
CASILLAS 5.5 - Disattento su un paio di conclusioni, ordinaria amministrazione il resto.
SERGIO RAMOS 6.5 - Sempre concentrato quando c'è da sbrogliare matasse insidiose specie nel primo tempo, esce di poco vincitore dal duello con Cissokho.
PEPE 6 - Non impeccabile, concede troppo alle incursioni dei francesi finché il Real non sigilla il risultato. E nel finale, rischia il rosso per doppia ammonizione, sul 3-0...
CARVALHO 6 - Più sicuro di Pepe, ma non è ai suoi livelli migliori.
MARCELO 7.5 - Al Bernabèu si urla il nome di Roberto Carlos. Questa sera, Marcelo sembra il pelato laterale mancino ancora amato dalle parti di Madrid: un gol allucinante di tecnica raffinatissima, una marea di palloni decisivi recuperati e proiezione offensiva costante senza rischiare mai dalla sua parte. In una parola, perfetto.
KHEDIRA 6 - Il più spento del centrocampo di Mourinho, impreciso quando i giocolieri offensivi gli chiedono l'assist vincente.
XABI ALONSO 6.5 - Un distributore di qualità. Non sbaglia un passaggio, è il faro del gioco merengue.
DI MARIA 7 - Fatica in partenza, poi da buon diesel esce alla distanza. Il treno argentino carbura nella ripresa e diventa uno spauracchio, fino al gol gemma che gli vale la standing ovation.
OZIL 7 - Vale il prezzo del biglietto. Incursioni sempre pericolose, tanti tentativi verso la porta di Lloris e invenzioni incantevoli come quella che Ronaldo spara su Lloris al 27'. Uno spettacolo.
C. RONALDO 6.5 - Gioca a mezzo servizio, ma doveva esserci per forza. Un paio di fiammate da far spavento, assist a Marcelo e qualche giocata semplice semplice: un Cristiano al 50% può bastare, almeno questa sera.
BENZEMA 7 - Una forza della natura. E' un demonio in avanti, svaria sul fronte offensivo alla ricerca del gol dell'ex che trova nella ripresa da vero killer dell'area di rigore, i suoi movimenti aprono le porte ai prestigiatori domati da Mourinho.
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LASSANA DIARRA S.V.
ADEBAYOR 5 - Ha 20 minuti di tempo per dare convinzioni a Mourinho con la partita ormai già chiusa, il Real gioca quasi per lui ma il togolese marcisce in fuorigioco perenne, sbaglia appoggi e non conclude mai. L'unico deludente di un Madrid sontuoso.
GRANERO S.V.


