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Il Manchester United non sfonda il muro scozzese: 0-0 all'Old TraffordTUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
martedì 14 settembre 2010, 23:00Cronache
di Tommaso Maschio
per Tuttochampions.it

Il Manchester United non sfonda il muro scozzese: 0-0 all'Old Trafford

La squadra di Ferguson domina la gara, ma non riesce a segnare contro gli scozzesi che mettono in mostra una grande difesa. Brutta botta per Valencia che rischia un lungo stop.

LE FORMAZIONI – I padroni di casa schierano una formazione senza molti senatori, fuori Scholes, Neville e Giggs, spazio ai giovani Smalling, Gibson e Fabio, per un modulo con Brown, Ferdinand, Smalling e Fabio davanti a Kuszczak . Centrocampo con Valencia e Park laterali e la coppia Gibson-Fletcher al centro, in avanti torna Wayne Rooney affiancato dal messicano Hernandez. La risposta degli scozzesi è un modulo abbottonato con Broadfoot, Weir, Bougherra e Papac davanti a McGregor, centrocampo folto con Davis, McCulloch ed Edu centrali, Whittaker e Naismith laterali e Miller unica punta.

ZERO GOL, POCHE EMOZIONI– Come prevedibile alla vigilia il Manchester United attacca fin dai primi minuti con Valencia ispirato e Rooney che mette pressione alla linea difensiva scozzese nella speranza di un errore di disimpegno, che però non arriva. Anzi i Rangers chiudono ogni spazio possibile liberando spesso la propria trequarti con lanci lunghi che sono facile preda della difesa inglese. La prima occasione da rete è però degli scozzesi che su punizione da buona posizione di Davis impegnano Kuszczak. La risposta dello United arriva subito con Hernandez che di testa gira a lato di poco un bel cross di Fabio. Lo United continua a spingere senza trovare sbocchi offensivi per far male a McGregor che deve svolgere solo lavoro ordinario, solo al 24° Fabio con un taglio preciso intercetta un pallone di Gibson e colpisce verso la porta scozzese, palla altissima e occasione sprecata dai padroni di casa, lo stesso esterno difensivo ci prova pochi minuti dopo sparando fra le braccia del portiere. Le uniche occasioni per gli ospiti arrivano su errori della difesa del Manchester prima quando un retropassaggio corto di Ferdinand mette in difficoltà Kuszczak sulla pressione di Miller, e qualche minuto dopo quando Gibson colpisce l'arbitro innescando il solito Miller che però non riesce a concludere per l'intervento risolutivo di Valencia. Sul finire del primo tempo, Rooney inizia a zoppicare vistosamente per i soliti problemi alla caviglia, ma stringe i denti per arrivare all'intervallo. Il tempo si conclude senza altri sussulti, con un Rangers molto solido e ben messo in campo che non lascia grandi spazi agli attacchi dei padroni di casa che pagano la poca brillantezza di Rooney.

GIGGS NON BASTA – Nella ripresa la trama della gara è la stessa dei primi 45 minuti con il Manchester che mantiene il possesso palla senza rischiare, ma anche senza pungere mai dalle parti di McGregor. Al 58° il Manchester perde uno dei suoi uomini più vivaci, Valencia che ha la peggio da uno scontro a metà campo con Broadfoot; l'ecuadoregno esce in barella tenendosi la gamba, probabilmente rotta, al suo posto entra Giggs. Al 64° per la prima volta Rooney trova la conclusione servito da Hernandez, ma il tiro viene respinto. Lo stesso attaccante inglese al 71° viene raggiunto da un bel cross di Giggs, ma non riesce a deviare nello specchio della porta. Ferguson inserisce anche Owen per dare più peso all'attacco nell'ultimo quarto d'ora e trovare il gol del vantaggio, ma l'occasione buona arriva sui piedi di McCulloch che però tira debolmente sul portiere del Manchester. La risposta immediata è affidata a Fletcher che però tentenna troppo e permette ai centrali avversari di chiudergli ogni spazio. Nel finale l'uomo più pericoloso è Gibson che però manca della freddezza necessaria sotto porta sprecando gli inviti di Giggs e Rooney.

TRIPLICE FISCHIO – I Rangers fanno una gara improntata sul “prima non prenderle” e riesce nell'intento di uscire indenne dall'Old Trafford, rischiando soltanto nel finale quando Giggs è riuscito a dare una svegliata ai padroni di casa. Ingiudicabile dalla cintola in su, con Miller abbandonato a se stesso e messo in moto solo da errori di disimpegno, la squadra scozzese ha messo in mostra un'organizzazione difensiva invidiabile col capitano Weir, 40 primavere sulle spalle, ottimo nel guidare la sua squadra regalando al Manchester pochissime occasioni da rete. I padroni di casa partono male in questa Champions, senza riuscire a bucare la difesa avversaria anche a causa della scarsa forma di Rooney, ancora intontito da vicende extra-calcistiche e alle prese coi soliti problemi alla caviglia, e con troppi giovani ancora timorosi. La squadra di Ferguson migliora dopo l'ingresso di Giggs che porta giocate e velocità, ma non può fare tutto da solo, senza l'assistenza di almeno uno degli attaccanti sotto porta. Apprensione per le condizioni di Valencia uscito dopo uno scontro e che rischia un lungo stop se dovesse essere confermata la frattura alla gamba.

I TABELLINI:

Manchester United (4-4-2): Kuszczak sv; Brown 6, Ferdinand 6, Smalling 6, Fabio 6,5 (75° Evans sv); Valencia 6(61° Giggs 7), Fletcher 5, Gibson 5,5, Park 5(75° Owen sv); Rooney 4,5, Hernandez 5,5.

Rangers (4-5-1): McGregor 6,5; Broadfoot 6,5, Weir 7, Bougherra 7, Papac7; Whittaker 6, Davis 6,5, McCulloch 6,5, Edu 5,5, Naismith 6,5; Miller 7(78° Lafferty sv).

Arbitro: Benquerenca

Ammoniti: 45° McGregor (R), 95°McCollouch (R); 94°Giggs (M)

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