I precedenti del gruppo H
Arsenal-SC Braga
Solo nell’ultimo confronto, disputato due anni fa, lo Sporting Braga è riuscito ad avere la meglio su una squadra inglese dopo sei sconfitte ed un pareggio. Le prime sconfitte risalgono al 1978, quando venne eliminato dalla Coppa Uefa per mano del W.B.A. con un punteggio totale di 3-0. Andò ancora peggio nel 1984, quando al primo turno della stessa competizione il Tottenham si impose con un computo complessivo di 9-0. Sempre gli Spurs, nel 2007, hanno interrotto il miglior cammino del Braga in una coppa europea con un doppio 3-2 firmato dalla doppietta di Robbie Keane all’andata e di Berbatov al ritorno. La serie nera termina con i gironi dell’edizione successiva, quando i portoghesi riescono a strappare un pareggio in casa del Bolton. Infine, sempre ai gironi ma dell’anno dopo, arriva il sospirato successo sul Portsmouth. Un 3-0 che vede a segno Aguiar, Renteria e Alan, tutti ancora presenti in rosa.
Tre volte il Porto e una a testa il Benfica e lo Sporting. Finora i confronti tra l’Arsenal e il calcio lusitano sono stati tutti ad altissimo livello. Solo nel 1991, al secondo turno della Coppa dei Campioni, i Gunners dovettero arrendersi, al Benfica in quel caso. Kevin Campbell, uno dei protagonisti del titolo nazionale dell’anno precedente, firmò l’1-1 fuori casa che sembrò poter essere un buon viatico. Al ritorno però, nonostante il gol del vantaggio del difensore Pates, il brasiliano Isaias si dimostrò in serata di grazia, prima mandando le squadre ai supplementari e poi firmando il gol qualificazione per le Aquile, col russo Kulkov a chiudere i giochi zittendo Highbury. Tra i ricordi piacevoli c’è di sicuro il 3-0 allo Sporting nella Coppa delle Fiere del 1969-70, poi vinta in finale contro l’Anderlecht. Col Porto, invece, due incontri a livello di gironi di Champions più gli ottavi della scorsa edizione, col clamoroso 5-0 del ritorno (tripletta di Bendtner) dopo la sconfitta per 2-1 in Portogallo.
Shakhtar Donetsk-Partizan Belgrado
Le due formazioni si affrontano per il secondo anno consecutivo. La stagione scorsa fu nei gironi di Europa League e lo Shakhtar campione in carica si impose per 4-1 in casa, con l’attuale fiorentino Ljaijc a firmare il gol della bandiera. Al ritorno i serbi vinsero 1-0 conquistando i loro unici tre punti nel raggruppamento, ovviamente inutili per il passaggio del turno, mentre gli ucraini concludevano trionfalmente al primo posto.


