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Lo United affossa il Chelsea: Rooney colpisce, Mallenco rifinisce...TUTTOmercatoWEB
© foto di Image Photo Agency
mercoledì 6 aprile 2011, 22:36Cronache
di Fabrizio Romano
per Tuttochampions.it

Lo United affossa il Chelsea: Rooney colpisce, Mallenco rifinisce...

CHELSEA-MANCHESTER UNITED 0-1 (Rooney, 23') - Con una rete di Rooney e un'attenta gestione della gara, lo United vince quasi 'a scacchi' l'andata di un durissimo quarto di finale. Onore ad un Chelsea che ci ha provato in più modi, fermato dalla sfortuna, da un sempre puntualissimo Van der Sar e da un Mallenco disastroso.

LO SPETTACOLO E LE FORMAZIONI - Stamford Bridge accoglie una delle sfide più sentite degli ultimi anni con un autentico inferno blue. Il popolo del Chelsea sfida i carichissimi tifosi ospiti del Manchester United, per vendicare una volta per tutte quella maledetta notte di Mosca con lo scivolone di Terry ancora negli occhi di tutti. Ancelotti punta sulla cerniera Essien-Ramires in mezzo al campo , con l'incursore Zhirkov preferito all'ultimo a Malouda e la coppia Drogba-Torres per sorprendere Ferguson. Lo stratega scozzese invece preferisce il Chicharito Hernandez a Berbatov per affiancare Rooney, per il resto conferma Park, Valencia e Carrick in mezzo con Giggs e il convincente Rafael sulla fascia destra difensiva.

IL MORSO A SORPRESA DELLA VIPERA - Il Chelsea parte con il piede giusto, Ferguson da buona vecchia volpe preferisce aspettare. Torres sembra ispirato e nei primi cinque minuti trova un inserimento insidioso e una conclusione al veleno, Van der Sar è però attento. Lo United cerca di sfruttare la carta Giggs in posizione centrale, ne beneficia un Park volenteroso e pericoloso con due conclusioni al 15'. La prima grande occasione arriva tre minuti dopo, quando dalla destra Drogba decide di infiammare Stamford e spara una cannonata all'indirizzo di un Van der Sar autore di una deviazione provvidenziale. Il Manchester United però non sta a guardare, anzi sceglie il minuto 23 per colpire in maniera letale, come una vipera che ti aspetta per poi mordere al momento giusto: Giggs raccoglie sulla sinistra un lancio impeccabile, aggancia alla perfezione, scappa sulla corsìa mancina e piazza un pallone a rimorchio per Rooney che è più comodo di un rigore in movimento. Il folletto inglese non sbaglia e punisce il Chelsea con un piattone che prima tocca il palo, poi sornione entra in rete e ammutolisce Stamford Bridge.

L'ORGOGLIO SBATTE CONTRO LA SFORTUNA - Dopo lo choc iniziale, la banda Ancelotti riprende in pugno la gara. Al 31' Drogba prova a raccogliere un bel cross di Bosingwa e per poco non ci arriva, sotto gli occhi di un Abramovich desolato in tribuna, poi con un'azione tambureggiante Essien mette un pallone velenosissimo dalla sinistra, si salva lo United con Vidic. I Red Devils aspettano e solo in contropiede, al 41', con un cioccolatino di Rooney per la testa di Hernandez, sfiorano il raddoppio: palla troppo alta di un soffio, brivido per il popolo londinese. Il momento clou però arriva al minuto 45, quando il Chelsea va vicino più che mai al gol: su un cross dalla sinistra, Torres pizzica il pallone che finisce però sul palo; tutto solo, per la respinta, si presenta Frank Lampard che batte con troppa tenerezza e si fa neutralizzare la conclusione da Evra, che col mancino spazza via sulla linea. Qualche secondo dopo, ancora fiammata dell'inglese che prova la cannonata da fuori servito da Drogba, ma lo United stringe i denti e si salva. L'arbitro manda tutti al riposo sullo 0-1, con un Chelsea irritato dalla clamorosa opportunità sprecata e un Manchester soddisfatto per l'astuta gestione della gara, seppur con qualche rischio di troppo che il vate Fergie difficilmente tollererà.

DALLA REAZIONE ALLA GESTIONE - Nessun cambio all'inizio della ripresa. Carletto e Sir Alex si fidano dell'undici di partenza, ma Ferguson è costretto alla prima sostituzione dopo quattro minuti: Rafael non ce la fa, al suo posto entra a sorpresa Nani con Valencia a scalare in difesa, sulla corsìa destra. Il Chelsea riparte come aveva finito, cioé con una matta voglia di arrivare al pareggio: a caricarsi la squadra sulle spalle è il solito Drogba, che al 55' per poco non trova l'eurogol in rovesciata. Pian piano però i ritmi si fanno più blandi, lo United non ha motivo di alzarli mentre nel Chelsea la bestia ivoriana è troppo spesso isolata in avanti, ancora evanescente Fernando Torres. Bene in gestione dal 60' la squadra di Ferguson, con Hernandez che rincorre gli avversari per tutto il campo e Rooney che regala gioielli come quello che al 66' fa innervosire Essien, ammonito. Un minuto dopo, proprio il Chicharito va ad un soffio dallo 0-2: un pallone dalla destra di Nani arriverebbe facile facile sulla testa del messicano, anticipato da Cech provvidenziale in uscita.

LE ULTIME MOSSE - Al 70', Ancelotti finalmente cambia. A sorpresa, esce Drogba e non Torres per far spazio ad Anelka in avanti, mentre in mezzo al campo Zhirkov fa spazio ad un volenteroso Malouda. Lo spagnolo al 74' con un colpo di testa splendido verso il secondo palo prova a dare ragione al tecnico italiano, ma Van der Sar con un colpo di reni meraviglioso toglie le caldarroste dal fuoco. Quando mancano tredici minuti al termine, Ancelotti tenta il tutto per tutto con Mikel al posto di Bosingwa, Ferguson risponde senza battere ciglio e senza coprirsi, inserendo un fresco Berbatov al posto di Hernandez. La reazione del Chelsea è all'81, quando con una sassata su punizione Lampard prova a scardinare il muro dei diavoli rossi, ma Van der Sar - ormai salito in cattedra - è ancora posizionato benissimo e blocca. Quattro minuti dopo è Ivanovic a proporre l'incursione personale, la sua conclusione col mancino è però preda ancora dell'anziano ma sempre impeccabile polpo olandese che abbassa la saracinesca sulla porta dello United. All'86 si fa vedere il Manchester, con Nani che in contropiede si beve Cole ma viene chiuso in uscita da un Cech attentissimo.

IL FURTO E L'URLO DI FERGIE - Il disastro di Undiano Mallenco si materializza al 91'. Ramires viene steso da Evra in piena area di rigore, il francese non sfiora nemmeno il pallone ma l'arbitro non dà un rigore sacrosanto con espulsione annessa. Esplode la rabbia di Stamford, perché Mallenco era in posizione perfetta e non vede un fallo solare. Ferguson inserisce Smalling per Park al 93' e si abbottona, ma ormai non c'è più tempo: parte l'urlo di Fergie e della sua gente, lo United sbanca Stamford, batte il Chelsea e porta a casa una vittoria fondamentale. La semifinale, adesso, è più vicina.

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