Inter, l'imperativo di Leonardo: "Reagire immediatamente"
La batosta subita in Champions League contro lo Schalke 04 ha indubbiamente minato qualche certezza, ma l'Inter e il suo allenatore Leonardo vogliono considerarla soltanto una parentesi spiacevole e reagire immediatamente, come dimostrano le dichiarazioni del tecnico nerazzurro nella conferenza stampa di presentazione della gara di campionato contro il Chievo: "Le critiche fanno parte del gioco, ci sono state, c'erano state e ci saranno. Anche gli elogi a volte sono esagerati. Sono state due sconfitte pesanti, quelle subite - ha detto il tecnico dell'Inter -, anche se non sappiamo ancora se sono state determinanti, ma sono state affrontate con lucidità, senza disperazione. Il mio rapporto con Moratti? E' chiaro, come sempre sono stati i miei rapporti. Il nostro incontro è stato sereno, per quanto possa essere sereno dopo una sconfitta così".
In questi giorni si è parlato spesso di uno slittamento di ruolo, da allenatore a dirigente: "Voglio chiarire questa cosa. L'ho letta sui giornali ma non è affatto vera. Io sono arrivato qui per fare l'allenatore - ha il brasiliano -, quando finirà questo non ci sarà altro, non sono venuto per fare il dirigente. Io sono stato preso per fare l'allenatore. E abbiamo ancora la possibilità vera di continuare a fare quello che stavamo facendo".
Quindi non c'è nessun caso, bisogna solo salvare una stagione che rischia di naufragare: "Tutte le squadre nel corso di una stagione possono passare momenti difficili, vince chi riesce a far sì che quei momenti non siano determinanti. Certo per l'Inter non è stata in generale un'annata facile, il percorso dei giocatori quest'anno non è stato facile. Nella partita contro lo Schalke ci sono però anche stati momenti di grande calcio. I gol, poi, li abbiamo presi con la difesa schierata, la difesa c'era. Poi il risultato purtroppo è il risultato.La voglia ci ha portato dove siamo, la troppa voglia non è una cosa negativa e ci aiuterà ancora. La troppa voglia è un grande pregio della squadra. Anche per questo, mi spiace più il processo sui giocatori che su di me, perché loro hanno fatto tanto. Mi sembra una mancanza di rispetto. Domani ci sarà una reazione dettata dalla voglia" ha concluso Leonardo.


