Basta un tiro di Ronaldo (e una papera di Gomes): il Real espugna White Hart Lane, sarà superclasico in semifinale!
Era già tutto scritto, mancava solo l'ufficialità. Arrivata, inesorabile, questa sera, dopo che il Real Madrid vince anche al ritorno, espugnando White Hart Lane e chiudendo qui, definitivamente, l'avventura del Tottenham in questa Champions League. Decide Cristiano Ronaldo a inizio ripresa. Real ai quarti: incontrerà il Barcellona in un superclasico che si prospetta entusiasmante.
Partita che dice ben poco. Mourinho lancia Adebayor unica punta, supportato da Ozil, Cristiano Ronaldo e Sergio Ramos sulla trequarti. Dall'altra parte, il solito 4-4-1-1 di Redknapp, con Pavlyuchenko terminale offensivo e Van Der Vaart a rimorchio.
Non un entusiasmante primo tempo, nostante un Tottenham voglioso e dinamico, spinto da un buon Bale sulla fascia, ma reso inefficace dalla poca vena realizzativa di Pavlyuchenko. L'attaccante russo sbaglia un paio di occasioni, una su tutte quando, servito a centro area da Lennon - autore di una scorribanda su tutta la fascia - la spara alle stelle. Annullato un gol a Bale, per fuorigioco di Van Der Vaart, e non sanzionato, da Rizzoli, un rigore agli Spurs che poteva esserci, per un fallo in area su Pavlyuchenko.
Nella ripresa, il Real fa sua la gara. Un po' per merito di Cristiano Ronaldo e del suo tiro teso e forte, un po' per la papera clamorosa di Gomes, che si lascia sfuggire dalle mani la stessa conclusione del portoghese: palla che rimbalza goffamente e che si insacca. Da qui in poi, praticamente, la gara si spegne. Le sostituzioni fanno il resto (entra Kakà, che va anche vicino al gol con una bella conclusione dalla distanza) poi poco altro, fino al fischio finale.
Passa il Real, dunque, ma è un qualcosa che già si sapeva. Le merengues volano in semifinale, dove affronteranno il Barça: sarà superclasico, dunque. Le date, già fissate: 26 aprile l'andata, 4 maggio il ritorno. Lo spettacolo? Garantito.


