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Passerella Barça, ci pensa MessiTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image sport
martedì 12 aprile 2011, 22:40Cronache
di Alessandra Stefanelli
per Tuttochampions.it

Passerella Barça, ci pensa Messi

Un gol di Messi al 43' del primo tempo spegne ogni velleità di rimonta dello Shakhtar Donetsk e catapulta il Barcellona in semifinale.

Cala il sipario sulla Champions League 2010/2011 per lo Shakhtar Donetsk. Gli ucraini sapevano sin dal fischio d'inizio che ribaltare il 5-1 del Camp Nou sarebbe stato praticamente impossibile. E così è stato. Messi spegne le speranze della formazione allenata da Lucescu, cui va comunque riconosciuto il merito di aver conquistato i quarti di finale per la prima volta nella storia del club. Il Barça vola in semifinale dove, a meno di clamorosi ribaltoni nella gara di ritorno, affronterà i rivali del Real Madrid.

LE FORMAZIONI - Guardiola deve fare a meno di Iniesta, squalificato. Grandissima chance per Afellay, poco utilizzato in questa stagione dal tecnico catalano, che parte dal primo minuto e completa l'attacco blaugrana con Iniesta e Messi. Tra le fila del Barça, assenti altri quattro titolari. Ma il risultato rotondo dell'andata sembra mettere al sicuro la qualificazione. E lo sa anche Lucescu, che alla vigilia ha ammesso di non riporre alcuna speranza nel passaggio del turno. Ma il tecnico romeno vuole uscire a testa alta. Assenti i due esterni di difesa titolari, spazio a Kobin e Shevchuk.

SHAKHTAR A TESTA BASSA - Nonostante il 5-1 dell'andata abbia di fatto chiuso il discorso qualificazione, lo Shakhtar gioca come se tutto fosse ancora aperto: vuole battere la squadra più forte del mondo nel proprio stadio, dove tutti fin qui hanno dovuto pagare dazio. All'8' c'è una grandissima occasione per i padroni di casa: Jadson serve Douglas Costa che, da posizione favorevolissima, calcia il pallone addosso a Valdes. Qualche minuto dopo ci prova Jadson, ancora attento l'estremo difensore blaugrana. Intorno al quarto d'ora, il Barcellona comincia a respirare e a guadagnare campo ma senza cercare mai la verticalizzazione immediata. Gli uomini di Guardiola, in casacca celeste oggi, sembrano voler gestire le forze in vista del tour de force che li attende nei prossimi giorni, a partire dal clasico di sabato contro il Real Madrid. E' sempre lo Shakhtar a cercare il gol con maggior decisione: al 23' grande azione di Kobin che si libera per il cross e serve Jadson, che sfodera un destro centrale e telefonato.

REAZIONE BARÇA - Il primo, vero squillo del Barcellona arriva alla mezz'ora: Afellay serve Adriano in profondità e l'esterno, da posizizione defilata, tenta il tiro anziché servire Messi. Pyatov non si fa sorprendere sul proprio palo. Un minuto dopo proprio Messi tenta il pallonetto, ma il portiere ucraino arpiona il pallone. Il miglior momento blaugrana coincide con il risveglio di Afellay, che dopo un avvio di gara complicato, inizia a prendere le misure e a tirar fuori qualche colpo dei suoi. Dopo la sfuriata iniziale dello Shakhtar, la gara si stabilizza su ritmi molto più blandi. Nessuna delle due squadre sembra avere intenzione di attaccare alla disperata. Al 41'bella iniziativa di Afellay: di poco fuori area, finta il tiro e poi libera un gran destro che Pyatov respinge a fatica. E' l'antipasto del gol: un minuto dopo Messi taglia la difesa ucraina come burro e piazza sul primo palo il gol dell'1-0. Cinquantunesimo centro in cinquantadue gare per il Pallone d'Oro in carica. Un minuto dopo è ancora il fuoriclasse argentino a seminare il panico nella difesa dello Shakhtar, che rischia l'autogol. Nel finale di gara ci prova Jadson su punizione, parata plastica di Valdes a togliere il pallone dall'incrocio dei pali. 

LA RIPRESA - Senza cambi, inizia un secondo tempo che appare fin da subito privo di qualsiasi spunto. Per lo Shakhtar ci prova Willian, che arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone pericolo che la difesa blaugrana spazza a fatica. Al 54' Messi si esibisce in un doppio dribbling e serve Afellay, Pyatov si supera e respinge sui piedi di Dani Alves, la cui botta da fuori area termina però ampiamente a lato. La gara sembra ormai trascinarsi stancamente verso il fischio finale. Ciò che la tiene in vita è la voglia dei padroni di casa di regalare ai propri tifosi almeno la soddisfazione del gol, soddisfazione che Valdes nega loro puntualmente. Come accade alla mezz'ora, quando si districa bene sulla girata al volo di Mkhitaryan. A dieci minuti dalla fine cerca il gol anche Pedro, subentrato a Xavi, che conclude una splendida azione corale propiziata da Messi. All'83' Mkhitaryan crossa dalla destra e mette Moreno solo davanti al portiere, ma l'attaccante sbaglia clamorosamente. Non è serata. E con questo incredibile errore sotto porta lo Shakhtar Donetsk saluta la competizione.

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