Euro Clasico - E' duello western tra Josè e Pep
Real Madrid-Barcellona è diventata la sfida universale: il clasico si è esteso e moltiplicato dalla Liga spagnola - dove l'attuale superiorità blaugrana si era già palesata nel 5-0 dell'andata - alla Coppa del Rey, vinta dai blancos grazie a quello che la stampa ha definito l'anticalcio e a un gol ai supplementari di Cristiano Ronaldo. Ora tocca alla doppia semifinale di Champions League. Chi tra José Mourinho e Pep Guardiola conquisterà il biglietto per Wembley sferrerà un duro colpo al rivale. La sfida dialettica è iniziata, a cominciare dalla designazione arbitrale. Guardiola già prima della scelta aveva ironizzato: «Se l'Uefa designerà un portoghese, Mourinho sarà contentissimo, come accaduto un anno fa». Così non sarà: il prescelto è il tedesco Wolfgang Stark. Lo Special One non ha fatto mancare la risposta sul tema: «E' la prima volta che sento un allenatore criticare la scelta di un arbitro prima dell'inizio della partita. Non sono un amico degli arbitri. Quando sbagliano mi lamento. Con le dichiarazioni di Pep siamo entrati in una nuova era, in un nuovo gruppo nel quale c'è solo lui, che critica la scelta dell'arbitro. Non si era mai visto». Insomma il clima in Spagna è infuocato e lo sarà per i prossimi 7 giorni, fino alla gara di ritorno. Poi in Champions League, come nei migliori duelli western, ci sarà spazio per uno solo tra Mourinho e Guardiola a Londra il 28 maggio in finale.


