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TRIONFO PORTO: Falcao segna, Braga k.o. e arriva l'Europa League!TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 18 maggio 2011, 22:37Europa League
di Fabrizio Romano
per Tuttochampions.it

TRIONFO PORTO: Falcao segna, Braga k.o. e arriva l'Europa League!

PORTO-BRAGA 1-0 (Falcao 44')

LE FORMAZIONI - E’ la notte della verità. A Dublino l’Europa League volge al termine, il percorso è ormai terminato e solo una tra Porto e Braga potrà tornare in Portogallo a festeggiare un trofeo ancor più ambito proprio a causa del derby lusitano sotto i riflettori dell’Europa intera, quella che non ha le orecchie grandi ma che luccica lo stesso, specie in serate come questa. Villas Boas cerca la consacrazione con il suo Porto e si affida alla solita macchina perfetta, con Hulk, Falcao e Varela punte di diamante sostenute dai soliti Guarin, Moutinho e Fernando, cerniera che fa la forza di questa squadra. Di contro, il Braga di Paciencia, una sorpresa che vuole stupire fino in fondo e che parte da sfavorita. Anche qui c’è un 4-3-3, con Alan, Lima e Cesar pronti a scardinare la resistenza della difesa dei Dragoes. A Dublino è inferno, tutto pronto per una finale attesissima.

TIENE LA LINEA MAGINOT - Inizia gestendo bene il Porto, ma la prima occasione è targata Braga dopo quattro minuti: Custodio raccoglie un’uscita confusionaria dei Dragoes da un corner, parte in posizione regolare e calcia al volo, pallone fuori di poco e ghiotta opportunità fallita. La risposta del Porto non si fa attendere al 7’, con Hulk che dalla destra salta due uomini e spara una cannonata sul secondo palo, ma la conclusione termina sul fondo. Il Braga copre bene e non si scompone, la squadra di Villas Boas tiene palla ma non riesce ad infilarsi nella difesa avversaria, il copione della prima mezz’ora è sicuramente noioso e non piace ad un Porto nervoso e voglioso di passare in vantaggio, ma impotente di fronte alla linea Maginot studiata da Paciencia.

LA BEFFA COLOMBIANA - Sembra volgere al termine su un tranquillo 0-0 il primo tempo tra i sorrisi del Braga quando al 44’ Rodriguez sbaglia l’appoggio, Guarìn recupera palla a metà campo e si invola sulla corsìa destra, prima di sterzare e crossare in mezzo: il suo è un gioiello da spingere semplicemente dentro per il connazionale colombiano Falcao - in posizione dubbia - che di testa buca Artur e fa impazzire il popolo dei Dragoes. Brutta batosta per un Braga che rientra negli spogliatoi deluso perché beffato nel momento migliore, può sorridere invece Villas Boas per un gol arrivato quando si temeva il peggio.

BRIVIDI E LAMPI - Nella ripresa, Viana e Rodriguez non tornano in campo. Mossorò e Kakà sono le novità nel Braga, mentre Villas Boas mantiene gli stessi undici del primo tempo. E proprio Mossorò ha una colossale occasione per pareggiare: ancora una volta è un errore individuale ad aprire gli spazi, stavolta Fernando si addormenta e perde palla, Mossorò si invola ma di fronte ad Helton, tutto solo, si fa neutralizzare dal miracoloso portiere brasiliano che dice di no con il piede destro. La spinta del Braga si fa più insistente alla ricerca del pari, al 57’ Helton è costretto alla folle uscita fuori dall’area di rigore dribblando anche un avversario: il brasiliano ne esce bene, ma il rischio è grosso. Al 65’, Paciencia si gioca la carta Meyong al posto dello spento Lima in avanti, però continua ad essere blando il ritmo offensivo della squadra biancorossa: la fiammata non arriva, il Porto gestisce con attenzione e sfiora il raddoppio al 70’, quando su un traversone dalla sinistra Alvaro Pereira si ritrova davanti ad Artur con la possibilità di colpire di testa ma non arriva sul pallone. Trema il Braga, che un minuto dopo reclama per una mancata espulsione a Sapunaru: il terzino, già ammonito, falcia Alan ma non arriva la seconda tarjeta amarilla, tra le proteste generali.

FINALE BLANDO, PORTO CAMPIONE! - Il Braga prova a giocarsi le ultime energie nel quarto d’ora restante. Meyong tenta una conclusione da fuori che per poco non favorisce Alan, ma Helton esce bene. Le occasioni sono poche, il ritmo è lento e domina la tensione: l’ingresso di James Rodriguez dà fiato al Porto che gestisce il risultato, fatica la squadra di Paciencia nel creare opportunità serie e senza rischiare troppo il Porto può gioire dopo i tre minuti di recupero che logorano i cuori dei Dragoes. L’Europa League è alzata al cielo da André Villas Boas e dalla sua compagine, che ottiene una vittoria meritata e suggellata con il trionfo sugli acerrimi rivali lusitani nella notte di Dublino. Per l’allievo di Mourinho è solo il primo trionfo in Europa, pazzo di gioia il popolo del Porto: dopo l’era dello Special One, si torna a sognare in grande per il futuro.
 

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