Il Milan sfida Messi senza Ibra e Robinho. Il Napoli vola dal Mancio. Gasp, è ora di (con)vincere!
Tempo di grandi match in Champions League. I campioni d'Italia del Milan fanno visita ai campioni di Spagna del Barcellona, senza però Ibra e Robinho. I due attaccanti hanno problemi fisici e Allegri non li ha portati con sè nella trasferta catalana. Nella faretra del tecnico toscano rimangono "solo" le frecce Pato e Cassano. Una beffa, vista la recente esclusione dalla lista Champions di Pippo Inzaghi, autentico mattatore delle serate europee dei rossoneri.
Il Barcellona invece rinuncia a Sanchez, infortunatosi in campionato. L'ex Udinese dovrà stare fermo quasi due mesi. Poco male per Guardiola che dispone di un attacco stellare. Villa sostituirà Sanchez e completerà il tridente con Messi e Pedro. Il giovane spagnolo è in ballottaggio con Iniesta, che potrebbe fare il terzo d'attacco e liberare un posto in mediana per Cesc Fabregas. Dubbi che ogni allenatore vorrebbe avere.
Il Napoli andrà a fare visita ai Citizen di Roberto Mancini. I ragazzi di Mazzarri non avranno vita facile in Inghilterra: il Manchester City vince e convince a suon di goleade. Dzeko, Aguero, Tevez, Balotelli. Un attacco da fare invidia a tutta l'Europa. Una squadra che pian piano si sta amalgamando secondo le richieste del tecnico ex Inter. Ci sarà da divertirsi. Il Napoli è chiamato all'impresa. Sarà dura, durissima, ma le squadre di Mazzarri vendono sempre cara la pelle.
Chi ha più problemi tra le tre italiane è forse l'Inter. L'esordio in campionato è da dimenticare: quattro gol presi dal Palermo e squadra apparsa confusionaria e prive di idee chiare. La difesa non ha convinto, la scelta di Ranocchia in panca ancora meno. Per non parlare dell'esclusione di Pazzini e quella iniziale (sconfessata poco dopo la mezzora dal tecnico) di Sneijder, per far giocare uno Zarate disastroso. Moratti sicuramente non sarà contento e con i turchi del Trabzonspor pretende la vittoria e sopratutto il gioco, mancato per lunghi tratti nella sfida col Palermo. Gasperini è già sulla graticola, almeno secondo gli organi di stampa. Sta a lui e ai suoi ragazzi smentire tutto con una buona prova in Champions.


