Europa League, Lazio sconfitta a Lisbona. Ora il cammino è in salita
La Lazio dopo il pareggio contro il Valsui voleva ottenere il primo successo in Europa League contro lo Sporting Lisbona ma in Portogallo gli uomini di Reja al termine di 90 minuto di battaglia hanno dovuto inchinarsi per 2 a 1 complicando il proprio cammino in Europa. Nel primo tempo la scelta di affidarsi ad un centrocampo più fisico, con Ledesma in panchina, e rinunciare a Cissè, mette in difficoltà biancocelesti che non riescono a fare gioco e soffrono il centrocampo dello Sporting che trova due gol spettacolari con l'olandese Wolfswinkel che segna di tacco su assist di Capel e con un grande tiro da fuori dell'ex Liverpool Insua. Inutile quindi per la Lazio il gol del momentaneo 1 a 1 di Klose sugli sviluppi di una punizione nella prima vera occasione per la squadra di Reja. Nella ripresa però il tecnico goriziano, in tribuna perchè espulso per proteste nel tunnel all'intervallo, schiera Cissè al posto di Klose e lo Sporting perde Insua che viene espulso per un fallo su Gonzales dopo che nel primo tempo era stato ammonito per aver calciato via il pallone. La Lazio con l'uomo in più prova a cercare il pareggio: le occasiono più clamorose capitano sui piedi di Konko che a porta vuota colpisce la traversa dopo un tiro di Sculli parato da Rui Patricio ed a Capitan Rocchi che non sfrutta un assist di Cissè venendo anticipato dall'ex Milan Onyewu. Nel finale poi la formazione italiania reclama un rigore per una trattenuta su Sculli, anche se l'azione nasce da una posizione irregolare dell'ex Genoa, che l'arbitro erroneamente non fischia alimentando le polemiche della Lazio che esce sconfitta e rimane ad 1 punto nel girone.
Sporting Lisbona-Lazio 2-1
(21' Wolfswinkel (S), 40' Klose (L), 47' Insua (S))


