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ESCLUSIVA TMW - Ori Cooper: "Maccabi può fare l'impresa a Torino. Ma lo Yom Kippur influirà"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 5 ottobre 2022, 10:45Serie A
di Marco Conterio
fonte dall'inviato a Torino di Tuttomercatoweb.com
esclusiva

Ori Cooper: "Maccabi può fare l'impresa a Torino. Ma lo Yom Kippur influirà"

Conduttore e opinionista televisivo, analista e scout, Ori Cooper è il volto del calcio italiano nella televisione israeliana. Il collega di YNet analizza, con Tuttomercatoweb.com, pregi, difetti e virtù del Maccabi Haifa che oggi sfiderà la Juventus nella terza giornata della fase a gironi della Champions League. "Pensavamo, sulla carta, che il Maccabi potesse essere la squadra più debole in assoluto ma nelle prime due gare ha giocato benissimo, soprattutto nel primo tempo contro il PSG. Non è una squadra 'piccola' che si difende, che si chiude, ma che attacca e lo ha fatto anche contro il Benfica".
Non è quella che un tempo era la squadra già sconfitta in partenza in Europa
"No, non è la squadra che prende 5-6 gol a partita, anzi. Credo che prenderà punti in questo girone, l'ultima volta che il Maccabi ha giocato in Champions non era a questo livello".
Della Juventus che pensa?
"Trasmetto la Serie A in Israele, sono l'analista tattico della tv. Vedo la Serie A spesso, questa Juventus è una delle sue peggiori versioni. Chiaro, c'è Vlahovic che è il pericolo maggiore ma credo che il centrocampo della Juve sia il punto debole: la mediana del Maccabi può tenerle testa, è di ottimo livello. Se il Maccabi potrà prendere un vantaggio sarà proprio lì, in quella zona del campo".
Può fare il miracolo?
"Se fosse stato 5 o 6 anni fa, avrei detto 'la cosa più importante sarebbe non prendere quattro gol' ma ora il Maccabi ha chances, a Torino e soprattutto in Israele".
Di mezzo c'è anche la questione della festa dello Yom Kippur
"I giocatori ebrei praticanti, dal tramonto di ieri fino a quello di oggi, resteranno a digiuno, senza poter neppure bere. E' la festa del pentimento e in Israele,è qualcosa di rilevante, è probabilmente la festa più importante per gli ebrei. Sarà un grande problema per questa prima partita: non tutti gli ebrei vi prendono parte ma gran parte dei giocatori sì e sarà una questione anche per mister Bakhar: sono solo 25 ore ma non puoi neanche bere acqua".

Andrà a impattare sulla partita, senza dubbio
"Il Maccabi ha chiesto di giocare questa gara a Torino. Se avessero giocato a Lisbona o a Parigi, la gara avrebbe dovuto prendere il via durante lo Yom Kippur. A Torino il tramonto arriva prima, giusto in tempo per la fine della festa".
Tra gli stranieri che giocheranno, tra necessità e virtù, che la punta Pierrot
"In Champions League ha fatto grandi cose ma non è il 'top' della squadra. I migliori sono Chery, trequartista olandese, e Atzili. Inizialmente la squadra giocava 3-5-2 perché non c'era, era infortunato e non ha giocato le gare successive ma è sicuramente il migliore: ha vinto il 'player of the season' la scorsa stagione. Come tipo di giocatore, è molto simile a Berardi: parte dalla destra, rientra sul sinistro ma non segna soltanto, sa servire anche i compagni".