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Silvio Baldini: "Il Napoli con Conte tornerà grande. Thiago Motta? Alla Juve avrà solo vantaggi"TUTTO mercato WEB
giovedì 13 giugno 2024, 09:15Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Silvio Baldini: "Il Napoli con Conte tornerà grande. Thiago Motta? Alla Juve avrà solo vantaggi"

Una carriera importante, tra Serie A, B e C, con il lancio del progetto Carrarese dal 2017 al 2021 che ha dato il là a quello che è stato il sogno che si è concretizzato domenica scorsa, vista la promozione della squadra ora allenata da Calabro. Silvio Baldini aspetta una chiamata, con quella Panchina d'Oro di Serie C del 2022 dopo la splendida stagione al Palermo che resta l'ultima delle tante soddisfazioni raccolte. In esclusiva a TMW l'allenatore ha parlato di tante cose, a partire proprio da quella Carrarese, squadra per la quale tifano i suoi figli nati nella sua Massa, che si appresta a ricominciare dalla B.

Silvio Baldini, per prima cosa un commento su questa promozione che possiamo definire inaspettata?
"Inaspettata fino a un certo punto, perché quanto mi hanno chiesto un pronostico all'inizio dei playoff dissi che secondo me la finale sarebbe stata Carrarese-Vicenza, sapendo che il Vicenza era una squadra di un certo livello e che i toscani avrebbero dovuto anche soffrire. E invece la Carrarese nel doppio confronto non ha mai sofferto, ha meritato il risultato e ha ottenuto questa grande vittoria. Bisogna fargli i complimenti, sono stati bravi. Mi fa piacere che il presidente Gemignani mi abbia chiamato una volta finita la partita e mi abbia dedicato delle belle parole, ma vorrei ricordare che io non c'entro nulla con la vittoria della Carrarese, ho partecipato a un percorso e ne sono orgoglioso. Ma la vittoria è la vittoria di Calabro, dei suoi giocatori e di questi dirigenti. I meriti vanno dati tutti a loro. Io sono contentissimo perché anche i miei figli hanno capito che si può essere felici anche da spettatori e non da protagonisti. Questa è una delle cose più belle che mi piace della Carrarese, siamo spettatori ma siamo felici e orgogliosi".

Quanto sarà difficile ora per la Carrarese in Serie B?
"Per niente. La difficoltà non dipende mai da quello che pensano gli altri, ma solo da quello che pensi te. La Carrarese deve andare in Serie B e pensare di provare ad andare in Serie A. Così farà sicuramente un grande campionato. Se invece avrà paura di dire che vogliono la promozione e che sarebbe bene pensare di salvarsi avrà delle difficoltà. So che tra B e C non c'è differenza, sta solo nella testa, e mi auguro che il presidente pensi alla Serie A. Spero che riesca a trasmettere all'allenatore, e poi l'allenatore alla squadra, che nello sport non bisogna avere paura di dire quello che si vuole ottenere. Serve il coraggio e l'entusiasmo per lottare e provare a ottenere un risultato al quale nessuno crede".

Da una toscana all'altra: anno di rifondazione per la Fiorentina. Arriva Palladino, cosa ne pensa?
"Sono poco preparato e aggiornato. Di queste cose ne deve parlare chi è più aggiornato, come il mio amico fraterno Pino Vitale".


Passiamo all'Empoli: Nicola sembra direzionato verso Cagliari. Se lo aspettava?
"No, ma so solo che Fabrizio Corsi è un grande dirigente e ha dovuto dimostrare nelle difficoltà la sua bravura. Anche questa volta farà vedere di non essere un dirigente di provincia ma un presidente che con le palle quatrate sa venire a capo di qualsiasi situazione".

Torna Antonio Conte in Serie A, al Napoli. Sarà capace di far ritornare subito il partenopei in vetta dopo la stagione difficile che si è appena conclusa?
"Penso di sì. Conte è un grande allenatore, una persona che vive di calcio, molto passionale. Le sue competenze permetteranno al Napoli a giocarsi i primi tre posti del campionato di Serie A".

Simone Inzaghi è l'allenatore campione d'Italia. L'Inter, con lui, partirà ancora favorita per lo scudetto?
"Inzaghi ha dimostrato che non conta più il giudizio degli altri, ma conta solo quello che fai. Due anni fa ha perso la Champions in finale, ora ha vinto lo scudetto, ammazzando il campionato. Adesso tutti si aspettano da lui che possa vincere entrambe le competizioni".

Un'ultima cosa: Thiago Motta alla Juventus. Come sarà il salto da Bologna?
"Sarà più bravo ancora. Alla Juve troverà calciatori ancora più forti e una società pronto a vincere sia in campionato che in Europa. Thiago Motta avrà solo dei vantaggi".