Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / esports / eSports
Esports, anche a 72 anni di età si può gestire un team
martedì 25 maggio 2021, 09:00eSports
di Matteo Mattei
per Esportsweb.it
fonte screenwolves.com

Esports, anche a 72 anni di età si può gestire un team

Celia Villalobos a 72 anni diventa il proprietario di una squadra di Esports. L'ex ministra spagnola ha messo su un team che solo per l'età, è qualcosa di unico a livello mondiale. Una dimostrazione concreta che gli Esports possono attrarre persone di tutte le età. Online dal suo sito, un video di circa 40 secondi, Villalobos presenta la sua Screen Wolves, con il seguente annuncio: “Sono sempre stata sotto i riflettori. Critiche, scherni, rimproveri... Una vita segnata da un solo momento. Un momento che mi ha quasi fatto dimenticare quello che mi piaceva. Ma sai cosa? È finita. Non ti ascolto più. Ho finito di tacere. È ora di mostrare la faccia. È ora di giocare".

Classe 1949, Celia Villalobos ha tutta l'intenzione di rivoluzionare il mondo dei giochi, partendo dal suo amato paese. Un passato da Ministro della Salute in Spagna, Sindaco di Malaga e diversi incarichi di responsabilità nel Congresso dei Deputati, oggi vengono messi da parte per una nuovo impulso contemporaneo. Al momento non sono ancora totalmente chiare quali siano le strategie, i programmi e i titoli Esports in cui vogliono entrare i Screen Wolves e la sua creatrice. Probabilmente ci si aspetta una squadra dedicata a "Candy Crush" visti i suoi curiosi trascorsi. Nel febbraio 2015 mentre presiedeva un dibattito al congresso dei Deputati, durante l'intervento del presidente del Governo, Mariano Rajoy, fu vista giocare sul suo tablet al leggendario rompicapo. La notizia fece il giro del mondo e del web. In seguito a quel fatto tutti i social network iberici furono inondati di commenti indignati per il comportamento inappropriato del funzionario eletto e retribuito dal popolo spagnolo.