24 Hours SPA Esports: Doppietta Ferrari, tra realtà e virtuale
Nel circuito di Spa-Francorchamps, il più antico e famoso autodromo del Belgio, situato nelle vicinanze di Francorchamps, una cittadina della municipalità di Stevelot, ai confini con la municipalità di Spa, nelle Ardenne, a distanza di una settimana dalla gara reale, dove i piloti Alessandro Pier Guidi, Côme Ledogar Nicklas Nielsen, alla guida Ferrari 488 GT3 Evo hanno vinto dopo 17 anni, si è disputata la 24 Hours SPA Esports, vinta dal team FDA alla guida della Ferrari 488 GT3 Evo 2020 numero 51 con i piloti: David Tonizza, Giovanni De Salvo e Amos Laurito.
Le premesse non sono state delle migliori in quanto la Ferrari numero 51 ha effettuato una qualifica a dir poco disastrosa che ha visto la rossa occupare la tredicesima posizione della griglia di partenza con un distacco di ben quattro secondi dalla vettura che ha ottenuto la pole position Unicor of Love (UOL ). Ma la gara è stata un’altra cosa.
Al via la Ferrari numero 51, con De Salvo, effettua un’ottima partenza che consente di recuperare ben 6 posizioni piazzandosi così in settima posizione prima di cambiare con David Tonizza. Il pilota Ferrari con una guida a dir poco magistrale nelle successive tre ore di corsa è riuscito a recuperare altre posizioni superando anche l’ostico avversario Gregor Schill alla guida BMW Motorsport Sim Racing G2 Esports issando la sua Ferrari al secondo posto dietro l’auto degli Unicorns of Love. Intorno alla sesta ora gli UoL commettono un errore ai box, che si rileverà fatale per la gara; infatti la Ferrari non si lascia scappare questa opportunità e approfittando del tempo perso ai box da parte degli avversari prende il comando della gara fino alla pioggia mattutina. Con la pista bagnata l’auto di VRS Coanda Simsport guidata da Rogers-Gkergkis-Ostgaard-Bakkum riesce a superare la Rossa prendendo il comando della gara. Pero la Ferrari, con i suoi piloti Tonizza e De Salvo, una volta asciugata la pista, si ritrova a suo agio e affronta la corsa con grande coraggio e determinazione inanellando giri veloci su giri veloci mettendo in campo un ritmo martellante come giri di qualifica e così mettendo pressione ai rivali , riesce a recuperare la posizione persa e guadagnare un significativo vantaggio che si è rilevato incolmabile per tutti gli altri avversari. Allo scadere delle 24 H a tagliare il traguardo, con la Ferrari numero 51, è stato Amos Laurito, dietro di lui il numero 191 del Racing Line Motorsport nelle mani di Siclari-Schinz-Ratz-Batfouller e la vettura con il numero 18 di VRS Coanda Simsport.
La 24 ore di Spa-Francorchamps quest’ anno ha visto, tra realtà e virtuale , pertanto una Doppietta Ferrari !


