Lootbox vietate ai minori, la legge inglese potrebbe arrivare anche in USA
Negli Stati Uniti i democratici stanno chiedendo ad alcune delle più grandi società di videogiochi di proteggere meglio i bambini estendendo le nuove regole di protezione del Regno Unito anche ai bambini negli Stati Uniti. I regolamenti potrebbero vietare alle aziende di vendere lootbox in-game ai minori, tra le altre restrizioni.
Nelle lettere a una dozzina di importanti società di videogiochi, tra cui Blizzard, Epic Games, Microsoft, Nintendo e Riot, alcuni politici americani hanno sollecitato i dirigenti a estendere le nuove normative sul design delle lootbox del Regno Unito ai bambini negli Stati Uniti. "È imperativo che il Congresso agisca con urgenza per promulgare una forte legge sulla privacy per i bambini e gli adolescenti nel 21° secolo", hanno scritto i legislatori. "Mentre lavoriamo per raggiungere questo obiettivo, vi invitiamo a estendere ai bambini e agli adolescenti americani qualsiasi miglioramento della privacy che implementerete per rispettare l'AADC".
Le nuove regole del Regno Unito, chiamate "Age Appropriate Design Code", verranno implementate il prossimo mese, applicandosi a piattaforme di social media come Facebook e Instagram, nonché a giochi come Roblox e Minecraft. In particolare, le nuove regole obbligano le aziende a progettare i loro prodotti nel "migliore interesse" dei bambini, offrono impostazioni e politiche sulla privacy rigorose per diverse fasce d'età e limitano le "tecniche di reward" spesso utilizzate per incoraggiare gli utenti a continuare a utilizzare il servizio (videogiochi o social che siano).
La legge del Regno Unito non si estende ai bambini negli Stati Uniti, ma nelle lettere di martedì, i legislatori hanno invitato le 12 aziende ad applicare volontariamente queste stesse protezioni agli americani. In particolare, i legislatori hanno sostenuto che le linee guida delle loot box dell'Entertainment Software Rating Board (ESRB) non vanno abbastanza a fondo nel proteggere i bambini dalla "manipolazione" associata a questi acquisti in-game e che le società dovrebbero applicare anche in USA i regolamenti rigorosi in conformità con le leggi del Regno Unito.


