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Ghost of Tsushima Director’s Cut, il meglio che PS5 ha da offrire
martedì 24 agosto 2021, 17:00News
di Riccardo Lichene
per Esportsweb.it

Ghost of Tsushima Director’s Cut, il meglio che PS5 ha da offrire

L'espansione e l'enhancing del capolavoro di Sucker Punch fanno di Ghost of Tsushima. Director's Cut il miglior gioco per sfruttare al meglio la PS5

Ghost of Tsushima: Director's Cut" su PlayStation 5 mi ha lasciato a bocca aperta. Gli aggiornamenti per PS5 dei classici per PlayStation 4 sembrano un classico riempitivo in attesa dei titoli di alto profilo ritardati all'anno prossimo a causa della pandemia, ma uno dopo l'altro sono stati tutti un successo molto apprezzato dal pubblico. Sucker Punch Productions non è stato da meno offrendo immagini più nitide, illuminazione migliorata e nuovi contenuti per un gioco che ha debuttato su PS4 la scorsa estate. L'originale "Ghost of Tsushima" è già in lizza per ricevere il titolo di uno dei giochi più belli mai realizzati. L'edizione PS5, che è appena uscita cementa la sua candidatura.

Non riesco a ricordare un titolo che riesca, quanto Ghost of Tsushima, a tenere col fiato sospeso i player in ogni istante di gioco grazie alla bellezza delle sue ambientazioni. La nuova illuminazione dà nuova vita ai campi increspati di erba e ai fiori che hanno definito l'arte del gioco. Le trame di vestiti e armature sono più definite. È come giocare a "Ghost of Tsushima" con un paio di nuovi occhi.

E poi c'è il nuovo capitolo della storia ambientato a Iki Island, in cui il nostro eroe Jin Sakai, il Ghost, visita un arcipelago noto per ospitare dei pirati. Jin torna su un'isola che è stata anch'essa incendiata dall'invasione mongola del Giappone ma che suo padre aveva cercato di invadere anni prima. Se Ghost of Tsushima potrebbe essere criticato per aver un po' troppo ripulito la reputazione storica dei samurai (noti per essere brutali esecutori della struttura di classe), il capitolo di Iki Island fa giustizia all'accuratezza storica perché Jin è costretto a fare i conti e a fare ammenda per i misfatti e la crudeltà del passato di suo padre.