Call of Duty Warzone, Tommey si scaglia contro gli stream sniper
Tutti i videogiochi competitivi non sono esneti da giocaotri che cheatano o che rovinano in altro modo l'esperienza di gioco agli altri player. Da un po' va di moda accanirsi contro gli streamer. Ci sono giocatori che attraverso la live del malcapitato localizzano il player e lo prendono alle spalle. Questo situazione ha stancato un Thomas ‘Tommey’ Trewren che stava giocando al $ 100K Invitational di Matthew "Nadeshot" Haag quando gli stream-snipers hanno rovinato la competizione.
È stato un problema prevalente da quando Warzone è arrivato al vertice del genere battle royale lo scorso anno e, sfortunatamente, non sembra migliorare neanche al momento. I giocatori espongono costantemente gli stream sniper nelle loro lobby, anche se alcuni sono più terrificanti di altri. Nonostante abbia chiesto una soluzione a marzo e abbia persino ricevuto una risposta la scorsa settimana, Tommey sta ancora incontrando questi fastidiosi giocatori quasi quotidianamente.
Si tratta di una piaga che rovina l'esperienza di gioco ai giocatori il quale lavoro è quello di intrattenere il proprio pubblico streamando online le parite. Per ora l'unica soluzione è ritardare la live ma ciò può presentare un problema nel caso dalle risposte alle eventuali domande della chat, che arriverebbero in ritardo.


