Mortal Kombat è in pericolo, colpa di una fusione aziendale
La compagnia telefonica americana AT&T si sta ufficialmente separando dalla Warner Brothers e da tutte le sue divisioni. L'accordo da 43 miliardi di dollari in cantiere con il gruppo Discovery prevede che WarnerMedia e tutte le sue risorse (HBO, CNN, Nikelodeon e altri) vadano a creare un gigante dell'intrattenimento che possa competere con Disney. La maggior parte del personale fa parte di HBO Max ma sono in ballo pericolose implicazioni per la divisione gaming della Warner Bros.
Warner Bros Interactive è composta da 11 diversi studi di sviluppo di videogiochi tra cui Monolith Productions, che ha lavorato su proprietà WB come Il Signore degli Anelli e la serie Batman Arkham, per non parlare dei NetherRealm Studios i leggendari sviluppatori di Mortal Kombat. Secondo quanto è emerso, AT&T voleva già vendere parti della sua divisione gaming lo scorso giugno mentre cercava di separarsi da asset non essenziali per alleggerire il suo debito e quei colloqui di vendita si sarebbero conclusi lo scorso settembre. Non sappiamo quali studi verranno smantellati, quali rientreranno nella nuova società o cosa AT&T manterrà di sua proprietà e probabilmente non lo sapremo fino a quando tutti i dettagli della fusione non saranno resi pubblici.
Questa nuova società che verrà creata possiederà almeno in parte anche la DC Comics e i diritti su tutta le sua proprietà intellettuali, inclusi personaggi del calibro di Batman, Superman e molti altri. Secondo alcune fonti però, solo alcune parti di Warner Bros Interactive Entertainment saranno vendute come parte dell'accordo. Visto che si tratta di una fusione e non di un'acquisizione, Discovery ha essenzialmente acquistato in comproprietà molte IP di valore e posizionandosi in modo molto competitivo nelle guerre dello streaming. La fusione permetterà poi a AT&T di lasciarsi alle spalle parte del suo debito di quasi 200 miliardi di dollari.


