Francia, Evra: "Se sono qui è grazie alla Juve. L'Italia? Mi dispiace, erano la squadra più forte"
Pierpaolo Matrone
Belle parole, un ringraziamento alla Juventus e non solo. Nella notte Patrice Evra ha gioito per l'approdo in semifinale, descrivendo le sue emozioni in una lettera pubblicata su Instagram: "Ciao a tutti, sono quasi le due del mattino e avevo un pensiero per tutta la gente che lavora per la Juventus perché se oggi mi sono qualificato per la semifinale europea, il merito è anche loro. Corro come se avessi 15 anni e questo succede solo per quanto fatto in bianconero, perché con il lavoro della Juventus sono riuscito ad allungare la carriera di almeno tre anni.
Voglio aggiungere che ieri sono stato male per tutti i miei compagni juventini della Nazionale italiana che non meritava di andare fuori. Erano la squadra più forte del torneo. Un saluto a tutti, buonanotte".


