Italia, Buffon: "Un privilegio essere capitano. Punto ai Mondiali in Russia del 2018"
Fabio Tarantino
Lunga intervista a Rivista Undici per il portiere della Juve e dell'Italia, Gianluigi Buffon: "Giocare nella Juve, ed essere capitano, significa rappresentare e raccontare uno stile, un ambiente, un gruppo. Significa dimostrare con il proprio esempio quotidiano cosa significa essere consapevoli del valore di una maglia e dell'importanza che questa rappresenta per milioni di tifosi. Quando diventi capitano di una squadra vuol dire che è passato un po' di tempo. Io non posso che essere felice di poter essere un uomo importante per questa squadra e per questa società. E sono ancora più felice del fatto che I tifosi della Juve siano orgogliosi che io li rappresenti".
E che cosa significa essere capitano della Nazionale? "Il principio è davvero molto simile. Oserei dire identico. La Juventus è uno tra i club più importanti al mondo e certamente il più amato in Italia. La Nazionale è una dimensione ancora diversa. Rappresentare la propria nazione e avere la fortuna di farlo nel mondo è un privilegio".
Buffon ha ancora un obiettivo? "Buffon ha tanti obiettivi. Personali e sportivi. Dal punto di vista sportivo punto a giocare il Mondiale 2018 in Russia e a continuare a fare bene in Italia e in Europa con la Juventus".


