Italia, Marchisio: "Non sono più Tardellino, ora voglio scrivere la mia storia"
Alberto Zanello
In una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport il centrocampista della Juventus Claudio Marchisio ha parlato molto di nazionale e dell'imminente Europeo. "Tardellino è cresciuto? Detto che il paragone con un simile grande del calcio mondiale mi ha sempre onorato, credo che sia arrivato il momento di parlare solo di Marchisio - ha sottolineato il giocatore bianconero - Basta "Tardellino", ora voglio scrivere la mia storia. Ho età e maturità giuste per iniziare a essere magari io un punto di riferimento per i più giovani".
Il giocatore della nazionale è convinto poi che gli azzurri possano fare un buon Europeo, nonostante l'ostacolo Spagna. "Le carte in regola per arrivare in fondo ci sono, in tutti i reparti - ha dichiarato Marchisio - La Spagna? Oggi è campione di tutto, ma non la vedo così lontana da noi. Non abbiamo paura di nessuno".
Una battuta infine sulla coppia d'attacco composta da Cassano e Balotelli. "Cassano è oggi un altro uomo rispetto al passato. E’ maturato tantissimo, è un giocatore straordinario e affidabile allo stesso tempo. Antonio è oggi una certezza - ha sottolineato il giocatore della Juve - Balotelli? Lui sa che può fare la differenza in qualsiasi momento, e sa perfettamente che questo è il punto cruciale della sua carriera. Mi aspetto che questo sia l’Europeo della sua consacrazione", ha concluso Marchisio.


