Francia, Matuidi: "In finale non ci sono favoriti. Per noi qualcosa è cambiato dalla partita con l'Irlanda"
Mattia Zangari
Non sta più nella pelle Blaise Matuidi, che a poco più di 30 ore dalla finale dell'Europeo del Portogallo confessa di non vedere l'ora di sentire il fischio iniziale di Mark Clattenburg che darà il via alla contesa: "Non lo nascondo, sono stanco. Ma sono anche felice che la partita arrivi così presto. Aspettare una settimana sarebbe stato peggio. Domenica non sarà un giorno normale, anche se vorrei fosse così. La finale dell'Europeo sarà un momento eccezionale per noi e dovremo fare di tutto per godercela al meglio. E' l'ultimo ostacolo, speriamo di festeggiare alle 11 o mezzanotte...".
Ma che partita sarà quello dello Stade de France? "Non credo ci siano favoriti in questo tipo di partite - ha spiegato il centrocampista del PSG -. Il Portogallo ha disputato un grande torneo finora, ma anche noi. Qualcosa è cambiato dalla partita con l'Irlanda, giochiamo un calcio migliore. Patrice Evra è il nostro fratello maggiore e vogliamo che la sua generazione finisca con l'apoteosi. Sarebbe fantastico vederlo piangere di gioia".


