Portogallo, Nani: "Dal 2008 mi sento migliorato su tanti punti di vista"
Simone Lorini
Intervistato da UEFA.com l'asso di Manchester United e Portogallo Nani si prepara al suo secondo Europeo, dopo quello giocato nel 2008: "È stato un bel torneo, ero molto contento. Gli stadi erano pieni e sentivamo il calore dei nostri tifosi: era come giocare in Portogallo, perché dappertutto c'erano tantissimi connazionali. Ovunque andasse il pullman della squadra, la gente si metteva in coda per venirci a salutare, era fantastico. È stato il mio primo Campionato Europeo e sono rimasto senza parole. Ho avuto una sensazione che ogni giocatore vorrebbe provare: sapere che non sei nel tuo paese ma che praticamente lo sei. In giro c'erano più portoghesi che persone di qualsiasi altra nazionalità, e allo stadio era la stessa cosa. Ora sono cresciuto molto e ho imparato. Ho già perso e ho già vinto.
Responsabilità come queste mi hanno fatto crescere, mi hanno fatto maturare e mi hanno dato l'esperienza che posso dire di avere. Sono molto contento di essere dove sono. Sono migliorato come giocatore da tutti i punti di vista e mi sento anche più maturo. Sono molto più calmo rispetto a quando avevo 21 anni e in campo mi controllo di più. Essere calmi è fondamentale, perché solo così puoi crescere. In nazionale è lo stesso. Ho potuto giocare di più e contribuire ai risultati della squadra, e questa è la cosa più importante".


