Alonso: "L'Italia ha fatto un po' come la nostra Ferrari!"
Simone Lorini
Fernando Alonso ha parlato a poche ore dalla finale degli Europei 2012 che metteranno di fronte la sua Spagna e l'Italia che ormai lo ha adottato come il campione che guida uno dei simboli del paese, la Ferrari: "Che domenica che ci aspetta! Siamo partiti con Spagna-Italia quando eravamo a Montreal per il Gran Premio del Canada e ci ritroveremo, tre settimane dopo, con la stessa partita, stavolta in finale. E’ da tredici anni ormai che passo più tempo in Italia che in Spagna e da tre sono in una squadra che rappresenta l’Italia in tutto il mondo, quindi non potevo sognare una conclusione più bella per Euro 2012. Mercoledì sera ho sofferto fino all’ultimo rigore per la mia Spagna, giovedì sera ho gioito per il successo degli azzurri, meritatissimo! Sono felice per tutti i miei amici italiani: nessuno dava la Nazionale come finalista alla vigilia e, invece, ce l’hanno fatta.
Non hanno mai mollato, hanno sempre creduto nelle loro capacità e hanno dimostrato di poter essere all’altezza dei migliori. Un po' come la nostra Ferrari di quest’anno: siamo partiti male, ci siamo presi un bel po' di critiche con tutti che ci davano per spacciati, eppure adesso le cose sono cambiate, no? Solo che per noi ferraristi manca ancora una vita prima della fine del campionato mentre Spagna e Italia sono a novanta minuti (o a centoventi?) dall’assegnazione del titolo! Sarà durissima perchè l’Italia è forte: lo è stata nella prima partita e lo sarà ancora di più domenica sera, ora che gli azzurri sono cresciuti tantissimo".


