Kanté, il protagonista che non t'aspetti: per Deschamps è già indispensabile
Fabio Tarantino
Quanti polmoni ha? Se lo saranno chiesti in tanti mentre lo osservavano rincorrere gli avversari con estrema facilità anche al novantesimo. La favola N'Golo Kanté è di quelle banali, di chi è convinto che il calcio sia soprattutto sacrifici. E rinunce. Il centrocampista del Leicester ha stupito tutti al debutto assoluto in una gara ufficiale con la Francia. In mediana, a due passi dai difensori centrali, il classe ’91 ha giocato con personalità, grinta, cuore.
Ha recuperato infiniti palloni e li ha ridistribuiti per il campo senza mai un errore. Senza mai strafare. Non ha tecnica sopraffina ma ha la necessaria intelligenza per rendersene conto, per non andare mai oltre i propri limiti. Kanté ha debuttato in nazionale lo scorso 25 marzo. In due mesi è diventato perno imprescindibile della squadra di Deschamps ed anche ieri, mentre si attendeva l’exploit di Pogba o Griezmann, è stato lui il protagonista inatteso al pari di Payet.


