Italia, due anni di vuoto: il triste confronto con la prima formazione di Conte
Fabio Tarantino
Italia, due anni dopo. Ricordate l’esordio di Antonio Conte sulla panchina degli azzurri? Era il settembre del 2014. L’Italia vinse 2-0 contro l’Olanda. Il modulo era il 3-5-2. Lo stesso di stasera. Gli interpreti? Simili. È questo il dato preoccupante: in due anni, la Serie A non ha prodotto talenti. Nessuna sorpresa, nessun crack improvviso, nessun giovane ha arricchito l’organico azzurro, sempre più orfano di qualità. Anzi, rispetto a due anni fa ce n’è ancor meno dati gli infortuni di Marchisio e Verratti. Ed allora il confronto, inevitabile, racconta della crisi del calcio italiano meglio di qualsiasi altra analisi.
ITALIA 2014 (3-5-2): Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; De Sciglio, Marchisio, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Zaza, Immobile.
ITALIA 2016 (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Eder, Pellé.


