Fantacalcio, IL RESOCONTO DELLA 6^GIORNATA
Si è conclusa la sesta giornata di seria A, andiamo ad analizzare dal punto di vista fantacalcistico chi sono state, le conferme, le delusioni e le sorprese.
CONFERME
Hamsik: cominciamo dal capitano del Napoli. Doveva partire dalla panchina, Sarri invece lo schiera titolare e lo ripaga con il centesimo gol in maglia azzurra. E’ un giocatore di primissimo livello, impossibile non schierarlo, anche quando non dovrebbe essere titolare, una garanzia.
Belotti: il gallo è implacabile. Dopo lo strepitoso avvio (macchiato solo dai due rigori sbagliati) torna, prende un palo con il Pescara e ed è il migliore contro la Roma: gol, assist e rigore procurato. Con questo rendimento bisognerà presto considerarlo un top tra gli attaccanti.
Defrel: con Berardi ai box da tempo è lui il vero trascinatore, quattro gol e terza gara consecutiva a segno. Nel Sassuolo delle meraviglie lui è uno dei punti fermi e se ce lo avete è quasi sempre da schierare.
Joao Pedro: ve l’avevamo detto, con il gioco offensivo del Cagliari e la sua posizione in campo Joao Pedro può regalare grandi soddisfazioni, soprattutto in casa. E da quanto è tornato non ha deluso le aspettative, assist contro l’Atalanta e gol contro la Samp. E non saranno gli unici….
Gomez: finalmente è tornato il papu. Uno dei migliori centrocampisti per rendimento della scorsa stagione, non aveva ancora fornito una grande prova, e ci si aspettava tanto da lui contro il Crotone. Grande prova che arriva con tanto di primo gol stagionale.
DELUSIONI
Bruno Peres: era la sua gara, per la prima volta da avversario contro il Torino. La sua prestazione è stata forse la peggiore da quando gioca in Italia. Mai incisivo, sempre in ritardo e decisivo in negativo procurando il rigore del 2-0 Sicuramente è solo un passaggio a vuoto, regalerà molti bonus nel corso della stagione, continuate a puntarci.
Ilicic: giocatore su cui molti hanno puntato molti crediti per l’attacco soprattutto per la sua infallibilità dal dischetto, sbaglia il suo primo rigore in Italia. Può succedere, certo, più allarmante il dato che in sei giornate non è ancora andato a segno (la scorsa stagione tredici reti).
Kondogbia: il grande flop del mercato nerazzurro dello scorso anno quest’anno sembrava essere partito meglio. De Boer gli da fiducia e lui perde ogni pallone che tocca (compreso quello del gol di Destro) venendo sostituito prima dell’intervallo. Se potete, evitate di schierarlo per le prossime gare.
Viviano: dopo una super partenza con grandi parate e voti altissimi, il portiere sampdoriano incappa in una papera clamorosa che costa il risultato contro il Cagliari. Resta comunque un buon portiere su cui poter puntare nei turni favorevoli sulla carta per la Sampdoria.
Salah: se ne potevano inserire tanti ma insieme a Bruno Peres l’egiziano è il peggiore dei giallorossi. Fino ad ora era stato uno dei migliori, ma in questa giornata non ne azzecca una, fa sempre la scelta sbagliata e fa sfumare tante occasioni da gol per la Roma. Nessun problema, giornata no per lui, se ce l'avete continuate a schierarlo ad occhi chiusi.
SORPRESE
Gabbiadini: Sarri gli da una seconda chance e Manolo questa volta fa centro. Memori della partita con il Bologna, molti fantallenatori con in rosa lui e MIlik avranno preferito comunque il polacco e sono rimasti ugualmente delusi. Ma si sa il calcio (e soprattutto il fantacalcio) è imprevedibile, il titolare continuerà ad essere Milik ma quando avrà la sua occasione Gabbiadini darà il 101%.
Simeone: con l’infortunio di Pavoletti davanti gioca il cholito e alla prima gara da titolare va subito in gol. Se ce lo avete, fino al ritorno del Pavoloso approfittatene, perché il gioco di Juric permette agli attaccanti di ricevere molti palloni e il ragazzo ha carattere e ottime doti tecniche.
Iago Falque: zitto zitto è già a quota tre gol e sinceramente era difficile aspettarsi una prestazione del genere contro la sua ex squadra. Se poi diventa il primo rigorista, è un giocatore dal grande appeal fantacalcistico che può regalare molti bonus.
Melchiorri: dopo l’infortunio al crociato che l’aveva tenuto fuori dai campi sette mesi torna a giocare in Serie A (aveva esordito già dieci anni fa) e subito, entrando della panchina, risulta decisivo complice l’uscita a vuoto di Viviano. La concorrenza in avanti nel Cagliari è tanta ma farà di tutto per cercare più spazio.
Petagna: Paloschi o Pinilla? Nessuno dei due, Gasperini da fiducia al giovane attaccante ex Milan e lui la ripaga sbloccando la partita. E’ il secondo gol per lui a differenza dei suoi colleghi che sono ancora a secco in questo campionato, probabile che possa giocare di più in futuro.


