SALAH NON SI È PRESENTATO, IL CHELSEA VUOLE EVITARE LA SQUALIFICA, OFFRE SOLDI. LA FIORENTINA VUOLE LOFTUS CHEEK. SEPE GRATIS, PREMIO AI VIOLA. ARRIVA UN CENTROCAMPISTA TRA XHAKA E WALACE. ADV LO ANNUNCERÀ A MOENA. SCHIARITA PER BERNARDESCHI
Come volevasi dimostrare, Salah non si è presentato nel ritiro di Moena e fino a tarda ora il direttore generale Rogg era in riunione per parlare con il Chelsea e capire quale strada battere nell’interesse della Fiorentina.
La voglia di andare avanti, chiedere il deferimento e quindi la probabile squalifica del giocatore per sei-sette mesi è tanta, ma dall’altra parte non si vuole chiudere completamente la strada a una soluzione diplomatica più gradita agli inglesi che hanno paura dello stop per l’egiziano che rappresenta comunque un investimento importante.
La società viola potrebbe in prima istanza chiedere l’intervento di organismi superiori per un arbitrato, ma sta ascoltando le proposte del Chelsea.
Gli inglesi sono disposti a risarcire la Fiorentina del milione di euro già versato per l’affitto di Salah e dare in prestito un altro giocatore del vasto parco del Chelsea. Mourinho avrebbe dato l’ok per Romeu, centrocampista spagnolo di 24 anni, acquistato due anni fa per 7 milioni dal Valencia, mai esploso come si sperava e prestato l’anno scorso allo Stoccarda.
La Fiorentina vorrebbe invece Loftus Cheek, 19 anni, nazionale under 21 inglese, un prodotto del vivaio, grande fisico e grande avvenire, in prestito con un diritto di riscatto per i viola fissato a circa sette milioni con un controriscatto a dieci per il Chelsea. Su questa ipotesi la trattativa si è arenata, ma come detto una soluzione positiva alla fine si spera di trovarla nell’interesse di tutti. Un’altra delle condizioni poste dai viola sarebbe l’impegno a non cedere, e men che meno prestare Salah in Italia a Inter e Roma che lo stanno seguendo da tempo.
Ai viola potrebbe star bene anche chiudere con questo impegno e un indennizzo attorno tre milioni che poi sarebbero i soldi non pagati dal Chelsea che invece dei 35 per Cuadrado pagarono 32 più il prestito di Salah. Comunque Adv aspetterà fino a stasera per decidere, la voglia di fare pagare a Salah il comportamento scorretto è tanta. Vedremo.
Nel frattempo la Fiorentina ha chiuso il primo affare in entrata prendendo il prestito secco del portiere Sepe dal Napoli con un premio di valorizzazione fissato attorno agli ottocento milioni di euro per i viola. Si poteva fare meglio? Di sicuro, ma in società fanno notare come comunque Sepe è destinato a fare la riserva di Tatarusanu e farsi pagare per aver un buon portiere che piace a Sousa, non è poi così male.
A proposito di Sousa, ieri sera Rogg ha parlato a lungo anche con l’allenatore per fare il punto della situazione dopo una settimana di ritiro. L’impressione generale è positiva, il portoghese è soddisfatto del clima che ha accompagnato il suo lavoro e anche del gruppo viola che reputa interessante pure a livello giovanile con qualche eccellenza come il promettente Diakhate che potrebbe essere promosso da subito per farlo maturare in fretta. Ha qualità e quantità.
Il mercato non è fermo, si tratta di centrare le operazioni giuste e Pradè sta lavorando in accordo con l’allenatore e la società. L’operazione Savic-Suarez non entusiasma. Qualora decidesse di vendere il difensore, la Fiorentina vuole monetizzare, il prezzo è fissato a 20 milioni senza sconti di sorta e chi lo vuole lo deve sapere. Lo scambio con il centrocampista dell’Atletico porterebbe solo a una supervalutazione di un giocatore che piace, ma non fa impazzire. In sostanza, Pradè preferisce monetizzare e poi comprare chi vorrà lui in accordo con Sousa.
Uno dei nomi sul taccuino è quello di Xhaka del Basilea, nazionale albanese, fedelissimo dell’allenatore portoghese. La trattativa è avanzata, mentre non decolla quella con il Gremio per Walace. I brasiliani non scendono sotto i dieci milioni, ma la tattica attendistica potrebbe pagare.
Il nome vero, forse, è tenuto coperto e l’accordo potrebbe esserci entro la fine di questa settimana, l’annuncio lasciato a Adv che potrebbe fare un tocca e fuga in elicottero a Moena prima del prossimo week-end.
Per il terzino destro, invece, non ci sono novità. Anche qui si aspetta che gli obiettivi fissati abbiano una valutazione più ragionevole. In fondo, fanno notare in Fiorentina, l’organico è solo da ritoccare, molti giocatori rientrati come Vecino e Hegazy sono pronti per un posto, Bernardeschi l’anno scorso non c’è mai stato, per non parlare di Rossi sul quale c’è ottimismo.
A proposito del giovane di Carrara, il primo incontro con il nuovo procuratore Bozzo non è stato positivo, ma neppure negativo come riferito da più parti. E’ vero che la cifra che divide offerta e richiesta non è bassa, ma è caduta una pregiudiziale: Bernardeschi non vuole andar via da Firenze per una squadra più importante. Chiede semplicemente un adeguamento del contratto e prima o poi sull’intesa economica una soluzione si trova. Di questo la Fiorentina è certa. E poi il contratto scade nel 2017.
Infine due parole su Balotelli. Per chi non l’avesse ancora capito, è tutta una boutade. Complimenti a quei giornali che hanno bevuto la storia e ai bookmakers inglesi che la quotano. La Fiorentina vuole liberarsi di Gomez per un ingaggio vicino ai cinque milioni, come può prendere un giocatore (altre questioni a parte) che ne guadagna sette? Forse qualcuno è distratto.
@enzobucchioni
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