LA VINCENTE INCOSCIENZA DI SOUSA. LA A SENZA PADRONE RISPETTA MA ANCORA NON TEME LA FIORENTINA, MA IL PRIMATO VAL BENE UN SOGNO AD OCCHI APERTI
C'è tutto l'orgoglio di un miracolo, nelle parole di Paulo Sousa. "Il Napoli è superiore a noi, ma dobbiamo andare ai nostri limiti". Eppure la Fiorentina, per molti, non si giocherà lo Scudetto. "Per i primi posti sì, ma non per il titolo", dice Massimiliano Allegri. "Essere primi non ci deve dare peso ma deve farci gioire per continuare a vincere ancora. La maturità in una partita la si vede dalla qualità in campo. E' tutta una "questione culturale" poi: vincere sempre è un processo mentale sul quale dobbiamo continuare a lavorare".
Il virgolettato è per chi se lo fosse perso, ma è un capisaldo importante per raccontare che c'è un'aria nuova, per la Serie A. Si chiama spensieratezza, talvolta leggerezza. Però sono sentimenti incoscienti che ti fanno spesso andare lontano, dove magari neanche tu stesso immaginavi. Sousa parla di 'questione culturale'. Perché di giocatori vincenti, in fondo, in casa Fiorentina ce ne sono pochissimi e quella viola, dall'era Della Valle, è società con la bacheca polverosa. E vuota. Sicché esser primi deve essere un successo da godersi, non posizione di cui esser tronfi. Semmai orgogliosi. Perché poi Sousa è ben conscio che la prima posizione può dare le vertigini, per questo invita i suoi ad essere maturi. Ed a gioire. Spensierata, incosciente, magari anche spensierata. Però questa Fiorentina inizia a far paura a tutti, anche se nessuno la vede contendente per il titolo.
Così fa bene Sousa a non usar frasi fatte, a dire 'piedi per terra, blablabla' ed altre amenità varie. Sì, in fondo il succo quello è, ma la spremuta di contenuti ha un sapore speciale. Quello di chi sa d'essere Davide ma in questa stagione non c'è nessun Golia. C'è chi stenta, chi si spaventa, chi crolla e chi tracolla. E' una Serie A senza padrone e per questo le parole di Sousa sono quelle di un uomo saggio. Forse incosciente. Ma con un sogno che vale la pena d'essere inseguito.
Di Marco Conterio
Caporedattore, Tuttomercatoweb.com


