GLI AUGURI DEL 'CAPITANO' A FV, "DATE FIDUCIA A ROSSI"
"Che devo dire? I tifosi viola, per me, sono un'isola felice. Sono la certezza, l'ulteriore conferma che ho fatto bene a sposare Firenze per sempre, sono quelli che mi vogliono bene veramente. Faccio loro i miei auguri di Buon Natale e di un grande 2012, faccio gli auguri ai lettori di Firenzeviola.it, ovviamente nel segno della Fiorentina. Certo non se la stanno vivendo per niente bene, è una situazione che non meritano..." Giancarlo Antognoni ed i tifosi viola, un legame inscindibile, indissolubile. Come dimostra un recente incontro con i club della curva Fiesole... "Siamo stati a cena, abbiamo parlato dei tempi andati - racconta Antognoni - di quando la Fiorentina la vivevamo insieme: io dal campo, loro dagli spalti. E insieme formavamo una forza eccezionale". Poi, tutti insieme ti hanno riaccompagnato alla macchina... "Si, quello è stato un momento eccezionale: c'erano anche i ragazzi del "Parterre", con sé avevano la famosa bandiera con su scritto... "Onora il padre" (quella che campeggia al centro della Fiesole ndr.) e dal ristorante tutti insieme mi hanno accompagnato alla macchina, con quella bandiera che sventolava... Grazie tifosi viola, siete grandi, siete unici". Lo avrete capito, questa non è un'intervista... è una chiaccherata fatta con un amico, un simbolo, la ragione per la quale tutti noi ci siamo innamorati della maglia viola. Colui per il quale andavamo orgogliosi dicendo... "Voi vincete pure le coppe, gli scudetti, noi abbiamo Antognoni..." E ce lo abbiamo avuto per sempre, certi che con "Antonio" in squadra avremmo vinto sempre noi. Poi c'è il rovescio della medaglia: Antognoni e la Fiorentina attuale. Apparentemente un dettaglio, in realtà una ferita aperta, sopratutto per come si è venuta a creare: "Io sono tranquillo con la coscienza - racconta il "capitano" - sono loro che non sono stati chiari con me. Anzi, l'unica volta che sono stati sinceri è quando hanno preso Guerini. Lì ho capito che, finalmente, avevano fatto una scelta. Ci sono rimasto male, è ovvio, ma almeno le carte erano tutte in tavola". Da quel momento Antognoni ha tagliato ogni legame con la Fiorentina dei Della Valle, addirittura ha lasciato la carica di vice-presidente degli ex-viola (oggi si chiamano "Glorie Viola" in onore di Andrea Pazzagli, in qualche modo legati alla Fiorentina di oggi), pur rimanendo uno di loro, uno del gruppo. Comunque, volente o nolente, Antognoni è la Fiorentina, la Fiorentina è Antognoni. Volete la riprova? Proprio due giorni fa, Giancarlo è stato invitato da Bruno Vespa a "Porta a Porta" nella puntata dedicata a Franco Zeffirelli. Nel momento in cui si è parlato di Fiorentina (Zeffirelli è da sempre grande tifoso viola) è entrato il "capitano" in tutta la sua eleganza, mentre Vespa lo presentava come "uno dei monumenti di Firenze", "colui che rappresenta il calcio a Firenze". Insomma, il distacco tra Antognoni e la Fiorentina attuale è solo un grosso equivoco, un grossolano errore, e come dice "Antonio"... meno male che ci sono i tifosi.
Una chiaccherata abbiamo detto, però non abbiamo perso l'occasione per qualche impressione sulla Fiorentina di Delio Rossi... "Innanzitutto dico che è stato giusto cambiare Mihajlovic con Delio Rossi - esordisce Antognoni. Le colpe non potevano essere tutte di Sinisa, ma la situazione stava precipitando. Sarò sincero, non vedo un grande 2012 per la Fiorentina, ma dico anche: abbiate fiducia in Delio Rossi, è un ottimo allenatore ed una persona seria".
Antognoni giudica la Fiorentina: "Per il 2011 darei un 5,5... non è stato un bel periodo. Quest'anno l'ho vista spesso (dalla poltrona, perchè Giancarlo non va più allo stadio ndr.) ed ho visto una squadra impaurita, disorientata. I giocatori migliori non stanno rendendo al meglio, ma non per loro volontà. E' ovvio che, se molti di loro volevano andar via, non possono essere tranquilli e giocare liberi di mente. Però a gennaio niente rivoluzioni: andiamo in fondo con questi, i migliori non si vendono".
Antognoni e il futuro: "Sarà un campionato anonimo per la Fiorentina. Nessun rischio di andare in B, ma nessuna possibilità di andare in Europa, speriamo di valorizzare qualche giovane. Salifu, ad esempio, è bravo ma andiamoci piano. Nastasic, invece, è pronto per fare il titolare".
Antognoni e il modulo che verrà: "Il 3-5-2 può essere un'idea, ma io farei il 4-3-1-2, anche perchè vedo Jovetic come trequartista. La Fiorentina trova difficoltà a fare gioco, e allora Jovetic deve stare lì nel mezzo a fare da tramite tra centrocampo ed attacco".
Antognoni e i Della Valle: "La soluzione sarebbe che tornasse Diego? No, lui ora pensa a calciopoli. E poi i dirigenti ci sono, manca semmai un progetto tecnico, bisogna capire se i Della Valle vogliono ancora investire oppure no. Se investire sui giovani oppure puntare sull'esperienza. Manca chiarezza, ma ormai è un discorso vecchio..."
Antognoni e il mercato: "Mi aspetto un intervento a centrocampo ed in attacco. Vedrei bene Quagliarella, il tipo di attaccante che piace a Delio Rossi".
Siamo in conclusione, felici di aver passato una buona mezz'ora con un amico, e del resto il Natale si usa passarlo con le persone care. Prima di salutarci, però, chiediamo a Giancarlo di suggerirci il titolo per il pezzo... "Allora vediamo - Giancarlo ci pensa bene - la situazione non è facile, però vorrei dare una speranza per il futuro... Ci sono: "date fiducia a Delio Rossi". Dategli tempo per conoscere i giocatori e poi vedrete farà un buon lavoro. Più di così, non me la sento. Auguri a tutti, di cuore".
Firmato: Giancarlo Antognoni, il "capitano".


