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Imborgia: "Sohm ha patito le difficoltà ambientali: normale il suo addio"TUTTOmercatoWEB
martedì 3 febbraio 2026, 13:02Copertina
di Matteo Luconi
per Firenzeviola.it

Imborgia: "Sohm ha patito le difficoltà ambientali: normale il suo addio"

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L'agente ed ex calciatore Antonio Imborgia è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Viola Amore Mio" per dare una valutazione al calciomercato della Fiorentina: "Faccio un incipit: mesi fa dissi bene del mercato della Fiorentina, non una cosa strabiliante ma non pensavo neanche che producesse 17 punti. Ora la Fiorentina farà un campionato per salvarsi, perché se fino ad ora ha prodotto 17 punti vuol dire che si è andata a imbarcare in una situazione di classifica negativa. Quando una squadra va nelle sabbie mobili, nella maggior parte dei casi ci rimane fino alla fine. Vista la situazione, non è che quelli che sono andati via siano peggio di quelli arrivati. Penso ci fosse un’esigenza di portare facce e teste pulite. Sono andati via giocatori che hanno subito la situazione ambientale e la classifica.

Firenze è il posto più bello del mondo per giocare a pallone, ma se le cose vanno male diventa uno dei posti più complicati perché non va bene niente. Infatti non andava bene chi è andato via, ma non va già bene chi è arrivato. Per me siamo lì, ma i cambiamenti si fanno per cambiare facce e per portare nello spogliatoio giocatori che non siano condizionati negli aspetti psicologici. Si poteva fare meglio ma l'organico della Fiorentina non si rappresenta nei 17 punti. Oggi posso dire che le responsabilità non sono solo dei giocatori. La Fiorentina a Pisa qualche mese fa era ferma, non correva. Dissi a quelli del Pisa 'non pensate di aver fatto un grande risultato perché avete giocato contro una squadra che non corre'. Oggi senza correre non si può giocare, e la Fiorentina ha finalmente iniziato a farlo, anche se si porta appresso il fardello di una classifica micidiale. Quando queste sono le situazioni, tutti gli eventi vanno in una direzione negativa: si veda Parma, Cagliari e Verona. Quando è me...a, è me...a".

A proposito di difficoltà psicologiche: cosa pensa di Sohm, calciatore da lei portato dal Parma alla Fiorentina?
"Rientra assolutamente in questo discorso. Non usciva neanche più per mangiare. Si faceva portare il cibo a casa. Quindi doveva andare via. Ogni città ha un approccio diverso da parte della tifoseria con la squadra. Ogni posto ha una storia. Parma e Firenze sono diverse. Chi non è abituato, patisce in maniera folle questi cambiamenti. Ho in mente un episodio. A Parma, durante il riscaldamento, ricordo che Sohm quasi si nascondeva. Si notava la difficoltà psicologica di entrare in campo. Ero con altre persone vicino a me e mi chiedevo come fosse possibile perché non lo avevo mai visto così in diffcoltà. Ovviamente non era l'unico, perché attenzione, la Fiorentina non è in fondo alla classifca solo perché c'era Sohm. Sennò è troppo facile così. Non lo giustifico, perchè comunque ha fatto male, ma la Fiorentina tutta ha fatto molto male, tutti hanno fatto molto male".

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