Fiorentina, punto sugli infortunati: buone sensazioni, anche da Gudmundsson
Paolo Vanoli non ha concesso sconti dopo la vittoria in Conference: come riporta La Nazione, ieri pomeriggio, al rientro in città, la squadra si è subito trasferita al Viola Park per un allenamento di scarico riservato a chi ha giocato in Polonia. Lavoro atletico leggero, esercizi di mobilità e terapie per smaltire fatica e freddo. Oggi e domani, invece, sedute singole per alzare gradualmente l’intensità e preparare nei dettagli la sfida con il Pisa, che a differenza dei viola hanno avuto ben nove giorni per preparare la gara del Franchi.
Le notizie migliori arrivano dall’infermeria. Nessun dubbio su Kean e Dodo, gestiti per scelta condivisa con lo staff, mentre cresce l’ottimismo anche per Solomon, che ha praticamente smaltito l’influenza, per Gudmundsson (la caviglia sta bene) e per De Gea: la sub-lussazione al terzo dito della mano sinistra appare in via di risoluzione e non dovrebbe comprometterne la presenza nel derby. Tutto porta così verso la conferma dell’undici che una settimana fa ha espugnato il Sinigaglia, con l’unica eccezione dello squalificato Mandragora: al suo posto è favorito Ndour, protagonista di una prova solida a Bialystok.






