Il Torino passa a Firenze: il Franchi massacra di fischi Grosso e la squadra
La ripresa si apre come meglio non potrebbe: tempo due minuti e la Fiorentina passa in vantaggio, stavolta più con un favore che con una grossa occasione. Pellegrino copre bene la palla da attaccante vero, poi calcia di collo pieno e trova un Perri parecchio rivedibile, da cui nasce il gol dell'1-0. Proprio quel che serviva alla squadra di Grosso, un'iniezione di fiducia dopo gli ingressi di Gnonto e Atta durante l'intervallo.
La rete dà più sicurezza ai viola, che iniziano a giocare con maggiore scioltezza rispetto al primo tempo e infatti arrivano spesso dalle parti di Perri: un paio di tiri ribattuti e un grande intervento del portiere granata su Atta permettono agli uomini di Abate di rimanere in partita, mentre la Fiorentina si mette a trazione anteriore con un 4-4-1-1 che vede proprio Atta a ridosso di Pellegrino.
E proprio sul più bello arriva la doccia fredda, col più classico dei gol dell'ex: Mandragora segna con una bella botta da fuori, si scusa e il pubblico gli è riconoscente con appalusi e coro "Rolando uno di noi". La partita prosegue e ai viola subentra la paura, tanto che il Torino trova anche il gol del raddoppio con Che Adams, dopo che un pallone era rimasto vacante in area. Si entra nell'ultimo scorcio di gara e la Curva inizia a cantare "Tirate fuori le palle", piovono grossi fischi su una Fiorentina (e su Grosso, già pizzicato dal coro "Fabio Grosso salta la panchina") che non è riuscita a vincere neanche dopo essere stata in vantaggio. E anzi, continua a perdere e a farlo nel modo peggiore.


