Lazio in un minuto: Pinamonti e Leite in gol, battuto l'Arezzo. E Motta para tutto
Basta poco più di un minuto alla Lazio per battere l'Arezzo. Ventitré secondi nel primo tempo, qurantatré nel secondo: sessantasei in totale per i gol di Pinamonti e Diogo Leite, che stendono la squadra di Bucchi al Fersini di Formello. Nel mezzo un super Motta, che salva più volte il risultato tenendo sempre i biancocelesti in vantaggio. Buona la prima di due amichevoli per Gattuso in questa maxi sosta per le nazionali. In vista della ripresa del campionato contro il Monza (11 ottobre), tra una settimana è in programma un altro test all'interno del centro sportivo: l'avversario sarà la Juve Stabia.
LE SCELTE - Gruppo ridotto all'osso per la Lazio, complici diversi infortuni e gli impegni delle nazionali. Gli assenti in totale sono diciotto, per questo Gattuso è costretto a ripartire da una formazione quasi totalmente inedita. Il modulo di partenza è il 4-2-3-1: di fronte a Motta in porta ci sono Floriani, Doekhi, Diogo Leite e Pedraza. A centrocampo Belahyane è accompagnato da Farcomeni, mentre sulla trequarti si muovono Serra a destra e Zaccagni a sinistra, con Noslin a supporto di Pinamonti. In panchina presenti quasi esclusivamente giocatori della Primavera.
PRIMO TEMPO - Nemmeno il tempo di iniziare e arriva subito il vantaggio della Lazio. È Pinamonti a sbloccare la partita dopo ventitré secondi: l'assist è di Noslin, che arretra per reucperare il pallone, parte sulla sinistra e imbuca in profondità l'ex Sassuolo. Seculin non può nulla sul tiro a incrociare del centravanti. Quattro minuti più tardi, il portiere dell'Arezzo para la conclusione centrale di Serra, servito in area di rigore da Zaccagni. Al 15' è invece Motta a salvare il risultato: grande riflesso alla sua sinistra sul colpo di testa di Gilli che si dispera. Altra parata decisiva intorno al 22', questa volta su Pattarello. Servito sulla destra da Chierico, lasciato da solo nella zona centrale del campo, l'esterno ha aspettato troppo a calciare trovando il muro del portiere della Lazio. Bruttissimo spavento per Farcomeni alla mezz'ora: il centrocampista si è accasciato a terra molto dolorante al ginocchio destro dopo aver tentato un doppio passo al limite dell'area. Dopo aver ricevuto le cure dello staff medico rientra regolarmente in campo. Dall'altra parte, il protagonista è sempre Motta: tiro a giro di Pattarello, mano aperta in angolo del classe 2005. E poi ancora un'altra parata, questa volta su Sala scattato sulla destra. Il primo tempo si chiude senza recupero e con nessun'altra emozione finale: la Lazio chiude in vantaggio per 1-0.
SECONDO TEMPO - Tre cambi per Gattuso all'intervallo: fuori Floriani Mussolini, Pedraza e Zaccagni; dentro Lazzari (ora capitano), Pellegrini e Canali. Riparte subito forte la Lazio che trova il 2-0 dopo appena quarantré secondi dall'inizio del secondo tempo: a segnare di testa è Diogo Leite, che sul primo palo ha insaccato il cross di Canali da corner. Poco dopo altre la squadra di Gattuso va vicinissima al terzo gol, ma sbatte su un super Trombini (subentrato a Seculin) che para due volte su Noslin (prima su punizione, poi in tuffo da posizione ravvicinata) e una su Serra. Arrivati al 63' minuto, Gattuso opta per altri due cambi: escono Belahyane e Noslin, dentro Santagostino e Montano. Il modulo resta il 4-2-3-1, con Montano sulla destra e Serra al centro dietro Pinamonti; davanti alla difesa si posiziona la coppia Farcomeni-Santagostino. Pochi spunti nel resto della seconda parte di gara: la Lazio prova a muoversi soprattutto sulle fasce, mentre Doekhi e Diogo Leite controllano le ripartenze dell'Arezzo. Al 68' sfonda centralmente Farcomeni chiudendo l'uno-due con Serra. Ma a tu per tu con Trombini perde il tempo per calciare. Cambia il portiere al 72' minuto: fuori Motta, dentro Renzetti. Va vicino ad accorciare le distanze l'Arezzo intorno al 75': regalo enorme di Lazzari, che nel tentativo di un retropassaggio verso la porta lascia la palla a Mancuso, che da posizione molto defilata non trova il gol. Al 78' Gattuso inserisce anche Milillo e Gatto: escono Farcomeni e Serra. Nel giro di due minuti fuori pure Pinamonti e Diogo Leite, dentro Sulejmani e Ricardo Bordon. Prima del novantesimo prova ad affacciarsi l'Arezzo con Mancuso: il suo tiro finisce largo di molto. Nel finale Trombini para su Canali. Finisce la partita: la Lazio batte 2-0 l'Arezzo.


