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Verona, Sammarco punta la Fiorentina: "Torna Bradaric, vogliamo vincere per noi stessi e i tifosi"
Torna il campionato dopo il disastro sportivo della Nazionale Italiana: domani si aprirà la 31^ giornata di Serie A ed il weekend pasquale prevede come seconda partita del Sabato Santo, alle ore 18, il match fra l'Hellas Verona e la Fiorentina. Il tecnico gialloblu, Paolo Sammarco, parlerà a breve in conferenza stampa per presentare la sfida del Bentegodi.
Segui qui su TuttoMercatoWeb.com la diretta testuale delle sue parole.
Ore 10 inizia la conferenza stampa.
Come sta la squadra, sia per i Nazionali che per gli infortunati?
"Ha lavorato bene nella sosta. Qualcuno dei ragazzi che è tornato dalle Nazionali a livello di umore è arrivato un po' giù inizialmente per i risultati avuti, soprattutto Nelsson e Suslov per ovvi motivi, ma poi hanno lavorato fortemente. Recuperiamo Bradaric, per il resto siamo quelli di due settimane fa".
Il senso da dare a questa partita?
"Dobbiamo cercare di vincere, per noi, per lo stadio, la società. Cerchiamo di fare il massimo, di fare una prestazione importante, poi vedremo. Il focus è sulla partita di domani".
Come si spiega lo scarso rendimento in casa?
"Non è semplice rispondere, noi dobbiamo dare il massimo in campo, cercando di alimentare quella passione vista per esempio contro il Genoa. Sappiamo tutti che aver fatto pochi punti in casa sia un problema. Non dico di giocare senza pressione, ma bisogna lasciarla da parte per cercare di fare grandi cose, lottando e cercando di fare qualcosa in più per fare punti anche in casa".
Perché il Verona è così poco produttivo davanti? Cosa si può correggere?
"Parliamo di attaccanti, ma è la produzione offensiva in generale che latita. Bologna e Bergamo abbiamo creato abbastanza, a Bergamo soprattutto nel secondo tempo, non siamo stati bravi a concretizzare. Può essere anche un fattore di calciatori, con Belghali possiamo costruire qualcosa in più, così come Bernede e Suslov, che hanno inventiva e uno contro uno, ciò che ci è un po' mancato in qualche partita".
Può essere un obiettivo quello di non arrivare ultimi?
"Non vogliamo chiudere ultimi, sicuramente, ma abbiamo intenzione di avvicinarci il più possibile a chi sta sopra. L'obiettivo non può essere a lungo termine, ma guardando alla gara successiva, che è quella che ci può aprire qualche spiraglio".
Suslov e Belghali hanno giocato in Nazionale, finalmente può contarci al 100%?
"Abbiamo visto le partite che hanno fatto. Per Suslov la seconda partita in Nazionale purtroppo ha avuto meno peso purtroppo per loro. Stanno tornando in condizione. Belghali ha dimostrato di stare bene già a Bergamo, soprattutto nel secondo tempo. Suslov può essere un'opzione sia dal primo minuto che a gara in corsa".
Che esperienza sta vivendo sulla panchina del Verona? È vero che Don Renzo Zocca le ha dato un amuleto per finire bene la stagione e per la sua carriera? "L’ho incontrato due settimane fa, abbiamo parlato e mi ha dato un amuleto che speriamo possa darci una mano. Però poi dobbiamo essere concreti. Io sto vivendo un’esperienza incredibile, forte, difficilissima ma molto bella. Io e il mio staff stiamo dando tutto quello che possiamo. Sicuramente avrò commesso e commetterò degli errori, ma sono tutti fatti con la consapevolezza di voler aiutare il Verona".
Quanto è difficile lanciare un giovane dalla Primavera, visto che se ne parla dopo la mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale? Anche lei sta avendo un po' di cautela.
"Non è facile, devo dire che dall'altra parte anche io mi chiedevo come mai non succedesse. Non è facile perché poi dopo ti vai a confrontare con squadre che sono costruite con tanti giocatori forti. Credo che i giovani ci siano, l'ho sempre detto e non lo rinnego. Ovvio che serva però un percorso di crescita, anche soltanto di allenamenti fatti con la prima squadra per 3-4 mesi nei quali i ragazzi possono migliorare ed essere un po' più pronti. Una visione un po' più ampia che non deve essere soltanto dell'allenatore".
Qualcuno, fra chi ha più mercato, può tirare un po' indietro la gamba, oppure si allenano al massimo?
"Non ho questa sensazione, se la avessi diventerei una iena. Non li ho mai visti tirare indietro la gamba, c'è competitività per essere titolare. Se dovessi vedere questa cosa in qualcuno sarebbero i primi a rimanere fuori".
Ore 10.27 finisce la conferenza stampa
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