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Fiorentina, Nicoletti: "Mastantuono, c'è grande aspettativa. Kean deve maturare"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 16:07Serie A
di Daniele Petroselli

Fiorentina, Nicoletti: "Mastantuono, c'è grande aspettativa. Kean deve maturare"

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Ospite della radio di Tuttomercatoweb.com è stato il giornalista Costantino Nicoletti, che è partito dalla Fiorentina: "Mastantuono? C'è attesa e la volontà dei tifosi di andarlo a prendere in aeroporto. E' un talento, non si discute, è comunque un 2007 che si proietta in un campionato sconosciuto a lui. Gli argentini a Firenze hanno sempre regalato emozioni, le aspettative sono alte. Sta nascendo una Fiorentina giovane, di qualità, si prospetta una stagione del centenario interessante. E' passata in sordina l'operazione Atta, un capolavoro. La Fiorentina è messa molto bene dietro e a centrocampo, ora mi aspetto due passaggi: un attaccante esterno che vada almeno in doppia cifra, per sostenere Kean. E poi inizia il lavoro di snellimento della rosa, perché ad oggi sono partiti almeno una quindicina di calciatori, ma ci sono in gruppo giocatori ancora da cedere, vedi Dodò, che è un mistero. Quando arrivò era visto da Champions, ma non si è dimostrato all'altezza delle aspettative". Cosa aggiunge su Mastantuono? "E' un ragazzo di 19 anni, se avesse potuto esprimersi anche in competizione europeo sarebbe stato meglio per il suo percorso di crescita. L'alchimia magica è stata Paratici, che portò Ronaldo alla Juve. Si chiamano rapporti, che Paratici ha con certi club a livello internazionale. Ripartire per rilanciarsi dopo una stagione devastante con le seconde linee di Juve e Real va bene. Anche per tornare a essere protagonisti, competitivi". Da Kean cosa si attende? "Non più tardi dei primi di luglio avevo consegnato una lista dei giocatori, e tra i non partenti avevo messo Kean, insieme anche a Fagioli e De Gea. Kean è alla terza stagione, è quello del primo anno delle 27-28 reti o quello dello scorso anno? Ora vedremo, siamo alla prova del nove. O si consacra o ti fa capire chi è veramente. La Fiorentina ha fatto uno sforzo importante, lo ha cercato solo una squadra araba ma non è stata esercitata la clausola. Deve riflettere anche un po' lui. A gennaio il suo entourage sollecitava una sua partenza, rimandata a fine stagione per salvare prima la Fiorentina. Ora deve maturare, lo stanno circondando di profili per attivarlo di più, ora deve tornare a essere l'attaccante da 4,5 mln di ingaggio. Sta comunque a Paratici trovare un piano B, dovesse andare via in questa ultima fase". Cosa pensa delle altre? "Vedo le big che vanno al rallentatore. Napoli e Inter non hanno bisogno di grandi ritocchi, bene la Juve ma gli manca ancora un portiere e un difensore centrale, infatti vedo che interessa Lucumì, che può essere un profilo molto valido. Il Venezia si sta muovendo tantissimo, Como ha fatto molto bene e poi vedo comunque che la Serie A è una vetrina per molti giocatori, siamo un campionato-trampolino o per giocatori alla Modric. Però quest'anno vedo meno operazioni ma mi convincono di più, arrivano giocatori che possono dare qualcosa di più al livello del campionato. Si ha ancora poco coraggio sugli italiani e nell'andare a prenderne nelle serie minori. Mi aspetto ancora qualche colpo, soprattutto dalle big".