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LE PAGELLE DI LATINA-FROSINONE: tutti oltre la sufficienza, Ciofani implacabile, Gucher mostruoso
lunedì 3 novembre 2014, 09:00IN EVIDENZA
di TF Redazione
per Tuttofrosinone.com

LE PAGELLE DI LATINA-FROSINONE: tutti oltre la sufficienza, Ciofani implacabile, Gucher mostruoso

LE PAGELLE DEL FROSINONE

Pigliacelli 6,5: sostituisce Zappino influenzato e come già accaduto nelle precedenti occasioni si fa sempre trovare pronto. Non è assolutamente un “dodicesimo”, ma oggi ha dimostrato, anche se non c’era necessità, che il Frosinone ha due grandi numeri uno. Nel primo tempo non viene quasi mai impegnato, fa correre i brividi quando non si capisce bene con Blanchard ed è costretto all’uscita ad una mano. Bravo quando devìa la punizione di Viviani sopra la traversa. Nella ripresa il Latina si fa più vivo e partecipa alla festa canarina salvando da campione su Sforzini nel finale. Intuisce il calcio di rigore di Viviani, se non fosse andata fuori, Pigliacelli probabilmente avrebbe neutralizzato il penalty.

Zanon 6,5: gioca con una freddezza ed un cinismo di un veterano, non sbaglia praticamente mai un passaggio o una posizione. Da professionista esemplare non si fa “contagiare” dalla febbre derby, rimane sempre concentrato e sbaglia praticamente nulla. Bene anche in fase propulsiva, i suoi cross sono diventati spesso mine vaganti in area pontina.

Blanchard 7: conferma ormai la sua nomea di essere un centrale insuperabile sulle palle aeree. Di testa non passa nessuno, annulla un giocatore come Paolucci e erige un muro che nessuno sfonda. Preferisce la spada al fioretto, se c’è da spazzare spazza senza problemi.

Schiavi 7: pronti via e subisce una gomitata che gli spacca il labbro. L’arbitro non vede, ma è costretto a giocare tutta la partita con un tampone in bocca. Nel primo tempo non fa particolarmente fatica a contenere le sgroppate del Latina, tutto sommato non trascendentali. La musica cambia nella ripresa quando entra una punta possente come Sforzini; il centrale canarino gli si attacca e praticamente lo rende innocuo. Bravissimo a usare il fisico con la punta romana, che piccolino di certo non è.

Crivello 6,5: primo tempo pressoché perfetto del laterale palermitano, dalla sua parte agisce Milani che un fulmine di guerra non è, pertanto riesce a difendere con compostezza ed attaccare con forza e veemenza. Nella ripresa soffre un pochino la freschezza e la rapidità di Doudou, la marcatura in occasione della rete del Latina è un po’ blanda, ma si riscatta con gli interessi successivamente quando ferma sul nascere due azioni di marca nerazzurra.

Paganini 6,5: una gara di tanto cuore e tanto fiato per il giovanissimo laterale romano, visionato per l’occasione anche dal CT dell’Under 21 Di Biagio. Si dà da fare, da quella parte Rossi è un osso duro, ma risulta sempre efficace. Bravissimo nel fare entrambe le fasi, bene in fase difensiva, altrettanto bene davanti, soprattutto in occasione della terza rete. Peccato per il rosso, due ammonizioni in cinque minuti in azioni fotocopia, almeno la seconda volta avrebbe potuto fare meglio…

Gucher 7,5: prestazione semplicemente mostruosa del centrocampista austro-ciociaro. In occasione del primo gol, la palla scodellata in mezzo è la sua, poi distribuisce tocchi di magia a centrocampo. Praticamente impossibile togliergli la palla al piede, bravissimo anche in fase di “rottura”, quando recupera decine di palloni. Nel finale potrebbe realizzare la quinta rete, a sugello di una gara perfetta, ma Farelli si riscatta degli errori precedenti e salva.

Gori 6,5: il mediano di Tecchiena, unico “ciociaro” in campo sente particolarmente la sfida e nei primi minuti vorrebbe strafare. Fa gelare il sangue ai tifosi canarini quando dovrebbe spazzare dal limite, ma si fa soffiare la sfera da Paolucci. Dopo un po’ di impasse iniziale anche lui acquisisce consapevolezza dei propri mezzi e a centrocampo riesce a dare la sua indispensabile mano a tutta la squadra. Sfortunato quando il pallone rimbalza sul suo braccio e Melchiorri concede il rigore (al 66’ Curiale 7: ci mette dieci minuti per prendere le misure agli avversari; viene mandato in campo da Stellone dopo la rete dei nerazzurri con lo scopo di tornare ad alzare il baricentro della squadra in dieci uomini. La punta siciliana fa quello che gli viene richiesto e in più realizza la quarta marcatura, al termine di una sgaloppata di 40 metri palla al piede conclusa con un bel cucchiaio a Farelli. Quante frecce nella faretra di Stellone…)

Masucci 7: prestazione superlativa anche per il laterale ex-Sassuolo che quest’oggi approfitta della giornata no di Milani e diventa il quarto d’attacco in fase di possesso palla. Generosissimo, bravissimo nelle incursioni centrali, ma altrettanto bene anche in fase di ripiegamento. Compie entrambe le fasi con ordine e efficacia, dopo l'espulsione di Paganini finisce a fare il terzino e lo fa alla grande. In occasione del primo gol sale al cielo di testa per servire Ciofani solo in area (al 77’ Altobelli s.v.: per Daniele è più di un derby, lui è nativo di Terracina e come accaduto per Gori sente incredibilmente la gara. Stellone lo manda in campo sul 4-1 non lasciandogli la semplice passerella, ma chiedendo di recuperare palla e far salire la squadra. Fa quello che gli viene richiesto, senza strafare, proprio come richiesto…)

Dionisi 7: nel primo tempo si muove bene tra le linee, cerca e trova i compagni, rinunciando spesso all’azione personale. Un pochino lezioso a tratti, ma sempre molto efficace. Nella ripresa dialoga alla perfezione con Paganini, bravo a mettere sotto pressione Dellafiore e a “conquistarsi” la rete del 3-1. Costretto ad uscire a causa di uno scontro di gioco, al momento del cambio vorrebbe provare a tornare in campo, sintomo di voglia e di generosità (al 57’ Masucci 6,5: Stellone inserisce il mediano ex-Empoli cercando di dare maggiore quantità al centrocampo, anche se inizialmente finisce per occupare lo stesso spazio di Gucher. Ci mette qualche minuto d più ad entrare in partita, ma quando acquisisce il ritmo diventa dura fermarlo. È suo l’assist al bacio per Curiale che vale il definitivo 4-1).

D. Ciofani 8: è tornato il bomber e lo ha fatto nel modo migliore e nel giorno migliore. Gli mancava la rete da qualche partita, ma appena “sbloccato” ha dimostrato a tutti che i gol li ha sempre fatti e continuerà a farli, per la gioia dei tifosi canarini. Una prova sontuosa, non solo per le due reti, ma anche per essere presente in ogni azione offensiva canarina. Lotta su ogni palla, innesca un duello personale contro Cottafava dal quale ne esce vincitore per ko tecnico. Opportunista in occasione della prima rete, quando di volée finalizza una palla vagante in area, bomber puro in occasione del raddoppio, quando lascia partire un fendente terra-aria che si insacca sul lato lontano. Centoventi secondi che mettono ko il Latina, dopo quest’oggi entrerà di diritto nella storia dei derby…

LE PAGELLE DEL LATINA

Farelli 4,5
Dellafiore 4,5
Cottafava 4,5
Bruscagin 5 (al 46’ Sforzini 5,5)
Milani 5
Crimi 5,5 (al 33’ Sbaffo 4,5)
Viviani 5
Bruno 5,5
Rossi 6
Paolucci 5 (al 56’ Mangni 6,5)
Pettinari 5,5

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