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L'EDITORIALE - Battere il Cittadella per continuare a stare lassùTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
venerdì 19 dicembre 2014, 19:00IN EVIDENZA
di Fabrizio Celani
per Tuttofrosinone.com

L'EDITORIALE - Battere il Cittadella per continuare a stare lassù

Tre partite alla fine del girone di andata, duecentosettanta minuti per tirare le prime somme e vedere di che pasta è fatto questo Frosinone. La fine del girone di andata è sempre stata dichiarata da società e calciatori come un crocevia importante per capire le vere ambizioni dei canarini. Più volte Stellone e calciatori hanno dichiarato “Arriviamo a fine girone di andata e guardiamoci dietro, vediamo dove siamo arrivati”. Il giro di boa è ormai prossimo e queste tre partite rimanenti servono per definire la posizione di classifica nel nuovo anno.

Comunque vada sarà stato un girone di andata incredibile, con i canarini lassù in alto in classifica, che hanno conquistato punti su punti attraverso delle partite che rimarranno nella storia del club. Ma avremo tempo per analizzare un girone di andata che, ripetiamo, comunque vada è stato un successo. Adesso questi potenziali nove punti saranno utili per rafforzare una posizione in classifica invidiabile, per dare la conferma ulteriore che alla lotta per le zone alte della classifica il Frosinone vuole partecipare e possiede i mezzi per ben figurare.

Tre partite sulla carta abbordabili, contro compagini che navigano nella parte bassa della classifica, ma che comunque la storia di questo campionato dei canarini impone l’obbligo di non sottovalutare gli avversari, perché il Frosinone ha trovato maggiori difficoltà proprio con le cosiddette “piccole”. Domani dunque attenzione al Cittadella. I veneti scendono al Matusa tra mille difficoltà, con una posizione in classifica da abbandonare il prima possibile. Un ultimo posto non proprio invidiabile, frutto di troppi passi falsi tra le mura amiche e di rimonte spettacolari ma che hanno fruttato solamente pochi punti. Ma guai a sottovalutare questo Cittadella. Perché le qualità ci sono, perché Coralli sta continuando a segnare nonostante riscuota non troppo credito dalle squadre importanti (ogni anno si pensa che “il Cobra” stia in una fase calante della carriera, e puntualmente ogni anno smentisce previsioni negative), perché a centrocampo agiranno un esperto come Nicola Rigoni e uno sbarbatello come Busellato, perché là davanti oltre Coralli ci saranno Sgrigna e Gerardi, due attaccanti che non hanno bisogno di presentazioni. Possiamo trovare altri mille motivi per non sottovalutare questo Cittadella, ad esempio la solidità della difesa guidata da Pellizzer, oppure la bravura di Foscarini, un tecnico che ha legato il suo nome ai veneti e che con i veneti stessi ha compiuto veri e propri miracoli. Quindi non vediamo la classifica e vediamo il reale valore dei granata, mina vagante in questa serie B.

Il Frosinone, ne siamo certi, non prenderà sotto gamba l’impegno, vorrà tornare a macinare punti e esprimere il solito bel gioco. Perché vuole dimostrare veramente di che pasta è fatto. Senza aspettare il giro di boa…

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