Frosinone, Gualtieri sul calendario: "L'avvio potrebbe sembrare abbordabile, nel finale tutte le big. Ci divertiremo, siamo un osso duro"
Lo scenario del Chiostro Maggiore di San Francesco ad Ascoli a dare il tocco magico della Storia sul calendario della serie B. Riuniti tutti i club della serie Cadetta per la ‘benedizione’ al campionato più lungo, tortuoso, affascinante e incerto del calcio italiano. Per il Frosinone presente il direttore Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali, Salvatore Gualtieri. Open day a Pisa con i neroazzurri che sfideranno il Benevento, sorteggio libero quindi non ci sono teste di serie. In precedenza, nel pomeriggio, sempre ad Ascoli c’era stato l’incontro tra arbitri ed allenatori della serie B.
Poco prima delle ore 21, il direttore Salvatore Gualtieri, ha così commentato la bella serata che ha ‘varato’ il calendario numero 88 dei 90 anni di storia della B: “Prima di parlare di calcio è doveroso un plauso agli ideatori della manifestazione qui ad Ascoli, una delle più belle degli ultimi anni. Ne ho viste tante nella mia lunga esperienza ma questa location storica, nel cuore della città, rappresenta la bellezza della provincia italiana. Ed ha rispecchiato appieno il torneo degli italiani, questa serie B sempre più coinvolgente ad affascinante”.
Con Gualtieri si è passato poi ad analizzare rapidamente il calendario. Che, tra i tanti motivi di curiosità, mette di fronte la neopromossa Pordenone dell’ex Stefani alla prima in trasferta, quindi l’Ascoli (battuto ieri sera ma in campionato sarà per fora di cose altra musica per tutti, ndr) alla 2.a e la sfida di Perugia alla 5.a, con Nesta in veste di ex. E poi il Cosenza dell’altro ex, Braglia, al ‘Benito Stirpe’, la Cremonese alla 9.a, Chievo ed Empoli in casa alla 12.a e 14.a.
Gualtieri dà al calendario una chiave di lettura molto particolare: “L’avvio sembrerebbe abbordabile, anche se l’esperienza invita a non fidarsi mai della B. Ma invece inviterei a prestare attenzione alle ultime sei giornate: in rapida successione il Frosinone incontrerà Empoli, Juve Stabia, Pescara, Benevento, Crotone e Pisa. E sono convinto che quelle squadre le ritroveremo tutte fino in fondo”.
Il 26 dicembre amarcord per Gualtieri: a Frosinone sbarca il Crotone di cui è stato – con la sua famiglia – anima, cuore, presidente, uomo-ovunque. Un pizzico di amarcord? “Il Crotone è una grande squadra, è nel lotto di quelle squadre che troveremo fino alla fine”.
E’ il Frosinone? “Sono fiducioso, la Società sta lavorando benissimo. Ci divertiremo e saremo un osso duro per tutte”.
Il presidente della Lega, avvocato Balata, aveva aperto la serata, intervistato da Monica Bertini: “E’ un evento importante che arriva puntuale per il 90° compleanno della serie B. Siamo una Lega sostenibile, cerchiamo di essere vicini alle città, ai tifosi, alla gente che popola gli stadi. E chiediamo di essere vicini ai presidenti che tanti sacrifici e impegno mettono nel loro lavoro”. A prendere la parola il sindaco di Ascoli, quindi il presidente della Fifc, Gabriele Gravina: “Quello di serie B è un calcio che riesce ad esprimere grandi valori e grande passione. Un calcio che parte da dentro ognuno noi, un calcio che significa sofferenza di quei tanti dirigenti che questa sera sono qui. E’ la dimostrazione di quanto sia bello il calcio di provincia. La serie B è una cerniera di alto contenuto tecnico, è un collegamento straordinario ed ha una grande missione: individuare una serie di opportunità e progetti per la riforma del calcio italiano”.
Ancora due settimane e poi si parte per i tre punti.


