L'EDITORIALE - Obiettivo: riscattare Pescara e ritornare a correre!
Forse avversario peggiore il calendario non poteva riservare al Frosinone. Perché questo Livorno fa paura, perché i tre davanti rappresentano una delle coppie offensive più pericolose, perché la squadra di Gautieri gioca bene e ha una formazione di valore, che ha come obiettivo riconquistare quella serie A persa solamente qualche mese fa. Oppure forse avversario migliore il calendario non poteva riservare ai canarini. Sì, perché la squadra di Stellone è chiamata ad un pronto riscatto dopo il passo falso di Pescara. E chi meglio del Livorno rappresenta un avversario da battere per ritrovare punti e bel gioco?
Stellone e tutti hanno indicato nella gara di Pescara un “infortunio”, una giornata di no di gran parte della squadra. Ci può stare, l’abbiamo detto tutti che non sarà (purtroppo) sempre possibile vincere le partite a suon di gol. Adesso sta alla squadra dimostrare che effettivamente contro il Pescara si trattava di una giornataccia, anzi, di solamente venti minuti di black-out, con gli abruzzesi che hanno avuto la strada spianata da un rigore a dir poco generoso. Questa serie B ti dà subito l’opportunità di dimostrare che le giornate negative si superano. Dopo neanche cinque giorni ecco Gucher e compagni di nuovo in campo.
E allora fiducia totale a questo gruppo, che in 13 partite ha conquistato ben 25 punti, una media da promozione diretta, anziché da quota salvezza, obiettivo dichiarato e ri-dichiarato di Stellone e ragazzi. Contro questo Livorno quindi bisognerà tornare a giocare con l’umiltà e la voglia di una provinciale. Se qualcuno ha pensato in grande c’hanno pensato Maniero, Melchiorri e gli altri a riportarlo sulla terra. Perché per conquistare punti c’è bisogno di un approccio “da provinciale”, bisogna giocare sempre al 101%, perché questa serie B non accetta distrazioni.
Il Livorno che stasera arriverà al Comunale arriva con la formazione tipo, infortunato il solo difensore Ceccherini. Al suo posto giocherà il giovane Gonnelli, una delle rivelazioni di questo torneo. Centrocampo a tre composto da Djokovic, Luci e Mosquera. Gautieri vuole molta densità in mezzo al campo, lasciando qualcosina sugli esterni, ma cercando maggiormente soluzioni nella zona centrale. Dovranno essere bravissimi Gori e Gucher a lavorare soprattutto in fase di contenimento, perché i tre devono mandare il minor numero di palle possibili verso la vera forza di questo Livorno, l’attacco. Avanti bomber Vantaggiato sarà supportato da Siligardi, ma soprattutto da Cutolo, che con la sua velocità e i suoi tiri dalla distanza potrebbe rappresentare una minaccia. Lavoro extra dunque anche per Bertoncini e Blanchard, con Zanon e Crivello che dovranno anch’essi lavorare più per evitare incursioni dei tre.
Stellone comunque ha studiato bene come affrontare questo Livorno. Perché il Frosinone ce la può fare. Basta solamente mettere in campo tutto, giocare con la grinta e la voglia necessari, come una provinciale.


