Frosinone arreso a se stesso, tra gol divorati e inettitudine
È un Frosinone arreso a se stesso, che non sa più vincere. Crea, ma spreca. Tira ma non trova mai la porta. Si dispera, non vince e si abbatte. Il ritorno dal lock-down ha cancellato quanto di buono fatto vedere - a sprazzi e senza costanza, fatta eccezione per le sei vittorie consecutive - nella prima parte di stagione. Una squadra che meriterebbe di essere incoraggiata, a causa delle visibili difficoltà e sventure che l’affliggono, ma che inevitabilmente si dimostra incapace di fare un salto di qualità probabilmente ostacolata da limiti dei singoli e di gestione del gruppo da parte dello staff di Nesta, a cui va imputata inettitudine d’agire.
Ora una settimana di pausa per ritrovare le energie e prepararsi (soprattutto mentalmente) al rush finale. Tre giornate tra il 24 ed il 31 luglio dal livello di difficoltà elevato: Benevento, Crotone, e Pisa (in forma smagliante post Covid), prima della fine del campionato e dell’inizio dei play-off che con ogni probabilità verranno disputati con gli handicap della sesta/settima classificata.
Ciò vorrà dire affrontare il turno preliminare: un’insidia a cui i giallazzurri non sono mai stati abituati in questi anni. Il confronto sarà in gara unica in casa della compagine meglio piazzata al termine della stagione regolare: in caso di parità è prevista la disputa dei tempi supplementari e, qualora persistesse anche alla fine dei 120 minuti, a passare il turno sarebbe la squadra con il piazzamento migliore in classifica. Il criterio del miglior piazzamento in classifica screditerebbe i ciociari anche in caso di semifinale (si ricordi che Moreno Longo conquistò l’accesso alla finale grazie ad un doppio pareggio col Cittadella).
Queste le date stabilite:
Turno preliminare: 4 agosto (6ª vs 7ª), 5 agosto (5ª vs 8ª)
Semifinali (andata): 8 agosto (6ª o 7ª vs 3ª), 9 agosto (5ª o 8ª vs 4ª)
Semifinali (ritorno): 11 agosto (3ª vs 6ª o 7ª), 12 agosto (4ª vs 5ª o 8ª)
Finale (andata): 16 agosto
Finale (ritorno): 20 agosto


