Manuel Pamic - Conosciamo meglio il nuovo terzino giallazzurro...
Finalmente è arrivato il nuovo terzino sinistro, parliamo di Manuel Pamic. L'avventura che si sta accingendo a vivere a Frosinone, la potremmo chiamare: "Pamic-Italia il ritorno". Si, perchè il terzino, ormai ex Sparta Praga, classe 1986 ha militato già in Italia con le maglie di Chievo Verona e Siena, nella scorsa stagione (i primi sei mesi in Veneto, dopo in Toscana). Alto circa 1,78 m fa della corsa e della forza la sua arma in più. Dotato di un gran sinistro, può giocare eventualmente anche come esterno di centrocampo in un 4-4-2. Insomma un calciatore molto duttile che sicuramente sarà utile alla causa giallazzurra.
I Primi Passi in Croazia - Nato il 20 Agosto del 1986 a Zminj (Gimino in italiano) in Croazia, a poco più di 90 km dal confine italiano, inizia a muovere i primi passi nel mondo del calcio con la squadra della sua città, l'NK Zminj. Successivamente il passaggio all'NK Istra, per poi arrivare nel 2006 al Rijeka una delle squadre più importanti del campionato croato. E' proprio nella stagione 2006-2007 esplode il talento del ragazzo di Zminj. 38 presenze condite da una rete bella e pesante, che gli valse il premio del più bel gol di quel campionato croato.
La chiamata dal Trap nazionale - Quasi 21 enne, e dopo una stagione strepitosa, viene adocchiato da Giovanni Trapattoni che lo vuole nel suo Red Bull Salisburgo. Arriva in Austria per una cifra vicina ai 3 milioni di euro (considerati anche i bonus). L'ambientamento, però, oltre le Alpi non è dei migliori.
L'approdo in Repubblica Ceca e l'esplosione - Undici presenze in sei mesi ed il passaggio alla squadra che forse maggiormente segnerà la sua carriera; al glorioso Sparta Praga in Repubblica Ceca. Dal 2008 al 2013 resta alla corte dei granata di Praga dove colleziona oltre 115 presenze tra Campionato, preliminari di Champions League ed Europa League risultando sempre tra i più positivi. In Repubblica Ceca lo chiamano il “Roberto Carlos del campionato ceco” per il suo gran sinistro, e nel 2010 fu definito il “nuovo Jankulovski”.
Fino ai giorni nostri - Insomma nella città dove scorre il fiume Moldava avviene la sua rinascita, tant'è che viene adocchiato dal Chievo Verona che nell'estate del 2013 decide di prenderlo in prestito con diritto di riscatto. Per lui complessivamente poche presenze in Italia tra Chievo Verona e Siena. Così nell'estate del 2014, complice anche il fallimento del Siena in B, ritorna allo Sparta Praga. Ora una nuova italiana con la maglia del Frosinone. Non ci resta che dire: “Dobrodošli u Frosinone Manuel!”


