TOP E FLOP - Bardi certezza, l'attacco viene meno. Haas-Maiello, quanti errori
Il Frosinone cade malamente al 'Picco' di La Spezia, perdendo per 2-0 una sfida che - in caso di vittoria - avrebbe catapultato la squadra di Nesta in piena zona playoff.
Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi del match, analizzando i "Top" e "Flop" dell'incontro.
TOP:
Francesco Bardi: fa quel che può; quel che non fa, non può. Si supera due volte su Bidaoui, confermando di essere tra i migliori estremi difensori della categoria. Nelle uscite in presa alta è una sicurezza (sotto questo punto di vista ha mostrato grandi miglioramenti); non riesce ad opporsi alle due conclusioni ravvicinate che causano i gol liguri.
FLOP:
Nicolas Haas: completamente fuori dai giri in fase di non possesso, come notato anche da Nesta (che l'ha richiamato diverse volte). Il talento scuola Atalanta, quando il risultato è sull'1-0, si divora a porta vuota l'opportunità per pareggiare, scheggiando un palo difficilmente digeribile. Pochi minuti dopo, abbandona il campo: prestazione grigia, per non dire nera.
Andrija Novakovich: entra al posto di uno spento Ciano, con il fine di dare la scossa alla squadra. Non solo non vi riesce, ma pian piano si eclissa, ben amalgamandosi con il grigiore generale. Serve qualche guizzo in più, quantomeno.
Raffaele Maiello: gestisce una quantità industriale di palloni, ma ne perde altrettanti. Bravo a proporsi tra le linee basse, ma quando arriva il momento di verticalizzare oppure di aprire verso un esterno, va in difficoltà. Lento, compassato, annebbiato a livello di visione tattica. Nella ripresa si mortifica e non ne azzecca più una.


