Un ex Frosinone condannato a 2 anni di carcere per la morte di un bambino: l’accaduto
Rai Vloet, calciatore olandese ex Frosinone, si è reso protagonista di una vicenda alquanto controversa che, proprio in questi giorni, lo ha visto condannato a 2 anni di carcere e a 4 anni di ritiro della patente. L’attaccante olandese, attualmente tesserato per l’Ural Ekaterinburg nel campionato russo, stando alla sentenza, avrebbe causato la morte di un bambino di soli 4 anni guidando in stato di ebbrezza a 200 km/h la sua Golf.
Il Corriere dello Sport riporta le parole del PM in merito alla condanna: “Guidare così veloce è una scelta deliberata. Subito dopo l’incidente, il sospettato ha fatto tutto il possibile per evitare la condanna”.
Questa la risponda del calciatore, in difesa di se stesso: “Stavo lavorando sul controllo automatico della velocità, e allora è accaduto l’incidente. So di aver bevuto due, tre bicchieri di liquore. Avrei dovuto passare la notte ad Amsterdam, ma abbiamo cambiato piani: andare a Rotterdam. Senza pensarci ho iniziato a guidare. So di essere io stesso responsabile. Credo di essere stato a quella festa per un’ora. Poi non ti rendi conto che l’alcool che hai consumato è già troppo”.




