Frosinone, indiscrezioni confermate: riscattato Mulattieri. Ora l’Inter…
Prima mossa effettuata, come anticipato mercoledì scorso dalla nostra redazione. Il Frosinone ha esercitato il diritto di riscatto per Samuele Mulattieri dall’Inter. I giallazzurri hanno versato nelle casse dei nerazzurri 4,5 milioni di euro, cifra pattuita dagli accordi raggiunti nella passata finestra estiva di trasferimenti. Adesso il club di viale Liberazione ha la possibilità di far valere, a sua volta, il contro-riscatto fissato a 5 milioni. L’esercitazione dello stesso, infatti, è consentita come da regolamento in una precisa finestra temporale che va dal 17 al 19 giugno.
GLI SCENARI - Il futuro dell’attaccante classe 2000, ad ogni modo, sembra abbastanza delineato. Perché la società presieduta da Steven Zhang ha tutte le intenzioni di riportarlo alla base, corrispondendo comunque ai ciociari quella differenza economica per averlo ulteriormente valorizzato sul campo. La punta nativa di La Spezia potrebbe giocare un ruolo fondamentale per portare alla corte di Simone Inzaghi un centrocampista fortemente desiderato come Davide Frattesi del Sassuolo. I neroverdi apprezzano tanto il Mula e impiegarlo come contropartita tecnica sarebbe un modo, sponda Inter, per far abbassare il costo complessivo dell’operazione e assicurarsi un calciatore dalle potenzialità davvero elevate. Non a caso, già sono avvenuti i primi contatti tra le parti per arrivare al più presto ad una fumata bianca.
RENDIMENTO TOP - Protagonista indiscusso della cavalcata compiuta dal Leone verso la Serie A, il buon Samuele ha totalizzato 30 presenze con la maglia frusinate, contraddistinte da 12 gol siglati e 4 assist pennellati. Un anno straordinario, culminato col raggiungimento del grande sogno. Un percorso di costante crescita quello da lui intrapreso, alimentato dal calcio moderno e ricco di idee proposto da Fabio Grosso. Perché dietro al rendimento avuto da Mulattieri, si cela la spinta fornita dal pensiero calcistico portato avanti dall'ormai ex tecnico del Frosinone. Brillantezza, aggressività, intensità e tante altre caratteristiche che hanno permesso di tirare fuori il meglio da ogni singolo giocatore. Il risultato finale si è manifestato col massimo splendore, senza necessità di particolari interpretazioni. Dall'ombra del Campanile a quella probabile del Duomo di Milano, in attesa di nuove sfide per costruire un orizzonte radioso.




