Intervista TF – Pasquale Ciambriello (Ottochannel): “ Frosinone squadra rodata, affronterà un Benevento voglioso e determinato di far bene”
In vista del big match d’alta classifica, in programma domani pomeriggio allo stadio “Benito Stirpe” tra Frosinone e Benevento, abbiamo il piacere di intervistare Pasquale Ciambriello, giornalista di Ottochannel e radiocronista ufficiale del Benevento Calcio.
Dunque Pasquale siamo arrivati nel rush finale della stagione, dove ogni punto conquistato o lasciato sul campo può fare la differenza. Che tipo di campionato ha disputato fin qui il Benevento? L’andamento della squadra sannita sta rispecchiando le aspettative di inizio stagione?
“Il campionato disputato dal Benevento è stato fin qui in linea alle aspettative, perché la squadra lotta e continuerà a lottare per la promozione diretta, nonostante regni un equilibrio mai visto, almeno negli ultimi campionati di serie B. Se ci ricordiamo, il Benevento, nel primo anno di Inzaghi stravinse il campionato cadetto. Nonostante questo equilibrio, credo che la squadra stia rispettando le aspettative di inizio stagione ”.
Quali sono i punti di forza e dove deve ancora migliorare l’undici di Caserta?
“Uno dei punti di forza della formazione di mister Fabio Caserta sta nell’attacco.Il Benevento ha uno dei migliori attacchi della serie B. Forse l’unica pecca che si può imputare alla formazione di Caserta è quella che, in alcune partite, è mancata la zampata decisiva e, in alcune occasioni i giallorossi dopo essere stati in vantaggio, si sono fatti rimontare. Quindi, in alcuni casi si è raccolto di meno, rispetto alla mole di gioco costruita. Anche perché nelle ultime partite la squadra ha ritrovato una solidità difensiva che a tratti, nel corso della stagione aveva perso ”.
Il Benevento ha disputato l’anno scorso il campionato di serie A. Quest’anno, il Patron Vigorito è riuscito a mantenere pressochè invariata l’ossatura della squadra retrocessa nel campionato cadetto, aggiungendo in organico giocatori del calibro di Francesco Forte, arrivato nel mercato di Gennaio. Credi che con questa rosa il Benevento possa ambire ad un immediato ritorno in A?
“Io credo proprio di si. Penso che la squadra abbia tutte le carte in regola per ambire ad un immediato ritorno in serie A. Gli acquisti di Forte, ma non solo, anche l’arrivo di Diego Farias nel mercato cosiddetto di ‘riparazione’, hanno ancora una volta evidenziato la voglia di far bene da parte del Presidente Oreste Vigorito. Peraltro, proprio ieri il Patron delle Streghe, ha festeggiato i 16 anni di presidenza del Benevento. Un traguardo importante, che vuole impreziosire con la terza promozione in A. Se contiamo che il Benevento, dal suo anno di fondazione ha impiegato ben 87 anni, per raggiungere la prima promozione storica in serie B nel 2016, traguardo sempre agognato e prima di quell’anno mai raggiunto dalla strega e se prendiamo in considerazione che il Benevento dal 2016 ad oggi ha disputato anche due campionati di Serie A, si può immaginare la voglia che ha il presidente di tornare nel massimo campionato italiano. E’ stato fondamentale mantenere l’ossatura dello scorso campionato. Tenere in B gente come Glik, Ionita e Lapadula (aldilà del caso scoppiato e poi rientrato), è stato un chiaro ed evidente segnale della proprietà di voler tornare immediatamente in A. ”
Un Benevento che è reduce da ben 6 risultati utili di fila, tra cui l’ultimo, importante pareggio per 2-2 sul campo del Brescia ottenuto in inferiorità numerica. Che squadra si ritroverà di fronte il Frosinone sabato?
“ Questo è stato un po' il filo conduttore della stagione del Benevento: collezionare risultati negativi di fila, per poi inanellare vittorie consecutive e strisce di risultati importanti. Contro Il Brescia è stato un pareggio importante, ottenuto per di più in inferiorità numerica. Quello che ha colpito di più, è stata la capacità e la forza da parte dei giallorossi di reagire, dopo essersi ritrovata per due volte in svantaggio. Il Frosinone affronterà il solito Benevento, che metterà in campo la consueta grinta, cuore e passione. Un Benevento che proverà a riscattare l’1-4 dell’andata. Giallorossi che sono reduci da 6 risultati utili di fila. Il Frosinone si troverà di fronte un Benevento voglioso e determinato”.
Cosa è cambiato a livello tercnico- tattico e di consapevolezza nelle Streghe, rispetto all’1-4 dell’andata, con cui il Frosinone espugnò il ‘Vigorito’?
“ E’ cambiata sicuramente la mentalità. Ci si trovava ancora nel girone di andata, ed il Benevento era ancora a caccia della propria identità. E’ cambiata la voglia, la determinazione. La squadra ora è più consapevole dei propri mezzi. Caserta ha avuto bisogno di un po' di tempo per modellare la squadra a sua immagine e somiglianza. Una squadra che, al di là degli ultimi due gol subiti contro il Brescia ha trovato un equilibrio difensivo ed approccia le gare con convinzione dei propri mezzi. Per quanto riguarda il Frosinone, stiamo parlando di una squadra rodata, che ha delle certezze difensive, Gatti su tutti. Temo la velocità degli esterni nelle ripartenze, Canotto più di tutti. Bisognerà approcciare bene la gara e non prestare il fianco ai contropiedi avversari, perché in quel caso il Frosinone potrebbe essere letale ”.
Qual è la situazione tra indisponibili e squalificati tra le file campane per la gara contro i giallazzurri?
“Il Benevento rinuncerà per squalifica a Tello, non sarà disponibile Barba, che rientrerà dopo la sosta. Dovrebbe invece rientrare Letizia che, probabilmente giocherà con una mascherina protettiva dopo l’intervento allo zigomo. A centrocampo tornerà sicuramente Ionita dopo aver scontato il turno di squalifica mentre in attacco bisognerà valutare le condizioni di Lapadula, out contro il Brescia per problemi alla caviglia. Ancora fuori il lungodegente Viviani, alle prese con problemi di pubalgia”.
Per finire: quale squadra ti ha maggiormente deluso fin qui, quale la sorpresa e quali sono le tue favorite per il salto di categoria?
“La squadra che sicuramente ha deluso di più è il Parma. Crociati che hanno investito tanto, ma finora sono senza ombra di dubbio la delusione più grande Si potrebbe dire lo stesso del Crotone, ma i calabresi dopo la retrocessione dello scorso anno, avevano fatto intendere che si sarebbero ridimensionati. E’andata via gente del calibro di Simy, Cordaz e Benali su tutti. Per quanto riguarda le favorite, secondo me al momento non ce ne sono. E’ un campionato equilibratissimo, ci sono troppe squadre in pochi punti e, di conseguenza, potrebbe salire chiunque direttamente in A. Forse, al momento, visto lo stato attuale delle cose e anche i risultati utili conquistati, il Benevento sembra avere ora come ora qualcosa in più rispetto alle altre, soprattutto a livello fisico e mentale.Credo che Benevento e Lecce potrebbero essere le favorite, anche se a livello ben augurante, direi Benevento e Frosinone. E’ un campionato talmente equilibrato che credo si deciderà all’ultima o se non all’ultima, nelle ultime due/tre giornate, per quanto riguarda le posizioni di vertice”.


