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PESCARA, ORA L'OBIETTIVO CAMBIA. LE DISATTENZIONI DI ALCUNI SINGOLI SONO UN PROBLEMA
Oggi alle 11:00Editoriale
di Emilio Concettoni
per Tuttopescaracalcio.com

PESCARA, ORA L'OBIETTIVO CAMBIA. LE DISATTENZIONI DI ALCUNI SINGOLI SONO UN PROBLEMA

Non ha giocato male complessivamente il Pescara, ma la sconfitta non doveva arrivare.

Ora lo Spezia è a 11 punti di distanza e il distacco sembra incolmabile. I liguri sono una squadra con una precisa idea di gioco, che corre e soprattutto che ha una rosa profonda e dalle maggiori armi offensive del Delfino. Dopo poco più di un'ora di gioco ad esempio Turati ha inserito Durmush, giovane del Pisa, che in pochi minuti ha fatto venire il mal di testa a capitan Letizia, che dal canto suo ha giocato un' ottima gara, sia in fase offensiva che difensiva, da capitano qual è (elogiato sia dai giornalisti Rai nel post gara, che dallo stesso Buscè). 

Ora l'obiettivo cambia, se quello primario era la vittoria del girone (Sebastiani dixit) quest'ultima è già sfumata, già a fine settembre. Ora la priorità è fare più punti possibile (per fare un esempio l'Ascoli tanto lodato l'anno scorso e quest'anno, due anni fa dopo la retrocessione dalla B arrivò sestultimo a soli 6 punti dai play out, rischiando seriamente la D in certi frangenti) per evitare guai peggiori e puntare a una posizione nella griglia play off. Sono obiettivi scritti sulla carta ma poi ci sono i fatti. E i fatti raccontano già di quattro sconfitte in 8 match, Coppa Italia compresa. Bisognerà cercare di invertire la rotta già sabato prossimo a Livorno, in una trasferta molto ostica. 

A fine gara il ds biancazzurro Foggia era amareggiato ma anche un po' indispettito. Ha parlato di disattenzioni e sbagliato atteggiamento e non possiamo svincolare da questo discorso allora il pessimo inizio di secondo tempo, con palla persa da Sardo sul fischio dell'arbitro. L'ex Milan Futuro non ha fatto una brutta partita ma l'errore resta e la difesa come spesso accade, sulla ripartenza spezzina si è fatta trovare impreparata. E lo stesso è accaduto sul 2-1 firmato da Zilli (entrato bene a differenza del forte ma stagionato Inglese) troppo libero di calciare, senza alcuna opposizione da parte dei (deludenti) centrali biancazzurri.

Nota positiva il secondo gol biancazzurro di Giacomo Parigi che sebbene come sempre abbia dovuto sgobbare per essere pericoloso, è riuscito a lasciare il segno dopo una rete annullata nel primo tempo. Peccato che a differenza del capolavoro col Gubbio di qualche settimana fa, la sua rete su bell'assist di un buon D'Ausilio non abbia portato punti. 

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