Verso Verona-Venezia: il record di Juric nel mirino, dubbio in difesa per Tudor
Si torna in campo oggi pomeriggio al Bentegodi dove è atteso il Venezia di Paolo Zanetti. I gialloblù hanno ormai ipotecato la questione relativa alla salvezza, l'Europa resta possibile ma la concorrenza è agguerrita. Mirino puntato allora sulla "quota Juric": l'ex tecnico ora al Torino ha conquistato 45 punti l'anno scorso e 49 alla sua prima stagione in gialloblù nel 2019/2020, obiettivo che con 12 gare ancora da disputare è potenzialmente alla portata per Igor Tudor.
Qui Verona: crollo nella ripresa dopo un gran primo tempo settimana scorsa all'Olimpico, da cui comunque il Verona è uscito con un punto. Contro il Venezia si può tornare alla vittoria per dare seguito al buon momento di forma (tre vittorie e un pareggio nelle ultime cinque) e per continuare il trend stagionale al Bentegodi (sette vittorie, due pareggi e solo due sconfitte con Tudor in panchina).
Indisponibili: tornato in gruppo Frabotta, pronto a rientrare tra i convocati. Per il resto situazione di emergenza per Tudor che deve fare a meno degli squalificati Gunter e Casale oltre che degli infortunati Dawidowicz, Veloso, Pandur a cui si sono aggiunti anche Praszelik e Cancellieri.
Probabile Formazione: Un solo dubbio per Tudor ed è quello che riguarda la difesa, reparto in emergenza viste le squalifiche. Potrebbe essere il giovane Coppola (come annunciato dal tecnico) ad affiancare Sutalo e Ceccherini nella linea a tre davanti a Montipò. Retsos e l'arretramento di Faraoni le alternative, in quest'ultimo caso sarebbe Depaoli ad agire sulla fascia destra. Tutto deciso per il resto, con Ilic, Tameze e Lazovic a completare il centrocampo e i soliti Baràk, Caprari e Simeone davanti, anche se Lasagna scalpita per una maglia.
Verona (3-4-2-1): Montipò; Coppola, Ceccherini, Sutalo; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic, Baràk, Caprari; Simeone.
Qui Venezia: lagunari in piena lotta salvezza a cui una vittoria farebbe non poca differenza considerando i difficili scontri delle dirette concorrenti. Solo due vittorie da fine novembre oggi per la squadra di Zanetti, reduci dall'inutile pareggio in casa contro il Genoa.
Indisponibili: K.o. il portiere Lezzerini, fuori causa anche Ebuehi e Kiyine. Per il resto tutti a disposizione per la trasferta di Verona.
Probabile Formazione: Consueto 4-3-3 con Romero in porta e linea difensiva formata da Ampadu, Ceccaroni, Caldara e Haps. In mezzo può tornare Busio dal primo minuto con ai suoi lati Cuisance e Crnigoj. Davanti insieme ad Aramu e Henry ballottaggio aperto tra Okereke e Nani.
Venezia (4-3-3): Romero; Ampadu, Ceccaroni, Caldara, Haps; Cuisance Busio, Crnigoj; Aramu, Henry, Okereke.
Cosa aspettarsi da Verona-Venezia: all'andata rimonta clamorosa dei gialloblù che sotto 3-0 uscirono dal Penzo con un sensazionale 4-3 targato Simeone. Proprio Simeone è chiamato al ritorno al gol dopo un girone d'andata superlativo, il Cholito manca infatti all'appello sul tabellino addirittura da nove partite.
Per gli ospiti un occhio di riguardo per il piede educatissimo di Mattia Aramu, già cinque gol e quattro assist per lui alla prima stagione nella massima serie.
Nei gialloblù per un Simeone che deve sbloccarsi c'è invece un Baràk che continua a segnare, e anche contro il Venezia il ceco vuole colpire e migliorare il suo record di reti messe a segno. Ormai imprescindibili anche Gianluca Caprari e Adrien Tameze, il quale sta vivendo la sua miglior stagione anche dal punto di vista realizzativo con quattro gol all'attivo.


