Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / inter / Primo Piano
Lotito shock: "Se non ci sono io ‘sti str***i con chi si sfogano?". Poi attacca i giocatori...TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 21:30Primo Piano
di Christian Gugliotta
per Lalaziosiamonoi.it

Lotito shock: "Se non ci sono io ‘sti str***i con chi si sfogano?". Poi attacca i giocatori...

Intercettato dai cronisti presenti a Montecitorio, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato del futuro di Sarri, soffermandosi poi sulla lettera scritta da Tommaso Paradiso e sul rapporto difficile con i tifosi.

"Sarri? Ha un contratto con la Lazio, io sono il presidente della società, che volete da me? Chiedete a lui”. Così il senatore di Forza Italia, presidente della Lazio, Claudio Lotito, intercettato dai cronisti alla buvette di Montecitorio, per un pranzo veloce. “L’allenatore ha un contratto con noi, punto”, ha risposto Lotito.

Sulla lettera del cantante Tommaso Paradiso, tifoso della Lazio, pubblicata oggi sul Corriere dello Sport:  “Io non leggo niente, non ascolto la musica, non ho tempo. Dormo tre ore a notte e lavoro 21 ore al giorno. Paradiso? Non so chi sia”.

Mentre sul difficile momento del rapporto con i tifosi ha dichiarato: “Sono 22 anni che faccio il presidente, ho vinto sei trofei, ho riportato la squadra in Europa, ci può essere anche una stagione che va meno bene. Io sto lavorando per la Lazio, ho presentato il piano per il nuovo stadio Flaminio, sto finendo l’Academy, cosa devo fare di più? Sto quotando la società al Nasdaq di New York che capitalizzerà un miliardo e mezzo di euro, con lo stadio di proprietà si arriva a 3 miliardi di euro, tutto il resto sono chiacchiere da bar. Lo stadio nuovo, con tutte le attività parallele, porterà perlomeno 80-100 milioni di ricavi all’anno. Con il ‘naming’ del nuovo impianto ricaviamo 15 milioni di euro l’anno e in 15 anni significano 225 milioni di euro e si è ripagato. “Sto lavorando per rendere la società autonoma, immortale e indipendente”.

"Fare la pace” - con i tifosi della Lazio? - “Non lo dovete chiedere a me, io non ho mai fatto la guerra a nessuno, l’ha alimentata anche dentro la società. Il tifoso è proiettato sull’oggi, vuole vincere, capisco le frustrazioni ma il tifoso deve tifare, io faccio il presidente e voglio rendere la Lazio immortale, indipendente anche da Claudio Lotito. Devo tutelare la storia della Lazio, non posso farla fallire. Stadio vuoto? Lo dovete chiedere a quelli che non vengono, mica li posso inchiodare. Non vogliono venire? Non vengano… Forse a Roma i tifosi non ci stanno, ma in tutto il mondo ce ne sono tantissimi, anche in Cina...".

Poi sui risultati della squadra: "I tifosi hanno ragione: abbiamo perso con le squadre piccole e abbiamo vinto con le grandi. Qualcosa non ha funzionato. Una stagione maledetta con migliaia di infortuni. Io non mi devo scusare di niente, se non dei risultati che non sono venuti. Forse all’inizio dell’anno ho delegato troppo, poi ho ripreso la società in mano e i risultati sono venuti. Io faccio pure l’ammortizzatore sociale, ‘sti stronzi sennò con chi si sfogano? Faccio pure il pungiball, Friedkin invece è un fantasma..."

"Giocare senza il tifo non è la stessa cosa- osserva Lotito- ma anche con i tifosi non è cambiato nulla: con l’Inter abbiamo perso 2 a 0, un autogol e una palla che gli abbiamo dato noi, poi ci siamo mangiati tre gol davanti alla porta. Che cosa ha fatto l’Inter per vincere? Abbiamo fatto tutto noi. Se i giocatori avessero gli attributi che c’ho io sarebbe già finita la partita, non c’è storia per nessuno. Il problema è che quando vanno in campo si cacano sotto...". Poi sul derby: "Prendi un gol da calcio d’angolo e poi il secondo uguale, ma vuoi mettere qualcuno che marca? In campo mica ci vado io...".